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domenica 20 giugno 2021

VLOG 367: Come sollevare una colonna d’acqua



Benvenuti a bordo viaggiatori: io sono Grizzly e questo è un video pubblicato su YouTube: una piattaforma dove è molto semplice trovare tantissimi contenuti di intrattenimento, ma anche molti contenuti di carattere divulgativo ed educativo.
Infatti oggi vorrei parlarvi di un canale YouTube che si occupa di divulgazione: un canale educativo, ma un canale molto, molto interessante, in cui si parla di ingegneria non a livello teorico, bensì a livello pratico.
Cominciamo - quindi - questo nuovo episodio di Diario di Viaggio on the road.
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Nel momento in cui sto girando questo episodio, Grady - l'host del canale - ha, da pochi giorni (forse una decina) festeggiato l'importantissimo traguardo dei due milioni di iscritti.
Sul suo canale YouTube ci parla di ingegneria civile, e lo fa non parlandoci della teoria e presentandoci noiose formule matematiche, ma soprattutto parlandoci del funzionamento dell'ingegneria civile all'atto pratico: di come funzionano le infrastrutture pubbliche, di come funzionano le infrastrutture in generale… trovate dei video molto interessanti sul funzionamento della rete elettrica, sul funzionamento della rete fognaria, del recupero delle acque meteoriche, il funzionamento dell'asfalto… tantissimi video, veramente molto interessanti.
Il canale è Practical Engineering, lo trovate linkato sul doodly-doo e sulla scheda: andate e - se non lo conoscevate già - iscrivetevi subito, perché tutti i suoi contenuti sono veramente molto interessanti, di grandissimo intrattenimento e aiutano anche a imparare sempre qualcosa di nuovo.
Sul suo canale ci sono contenuti che spaziano su ogni genere di argomento legato all'ingegneria civile, ma per il video di oggi voglio segnalarvi dei video che hanno a che fare con l'argomento ‘acqua’, perché il terzo video che vi segnalerò ha a che fare con  uno strumento di cui non conoscevo assolutamente l'esistenza e che ho scoperto proprio grazie a Grady: uno strumento di una semplicità disarmante, eppure geniale.
Ma innanzitutto cominciamo con il parlare dell'acqua, della forza che ha l'acqua, soprattutto quando abbiamo - per esempio - un corso d'acqua, un fiume, un torrente, qualcosa dove c'è una corrente (dove c'è uno scorrimento dell'acqua).
Il fatto che l'acqua scorre, il fatto che generi un energia, è qualcosa che - sin dai tempi antichi - si è cercato di sfruttare, costruendo per esempio dei mulini.
Con l'avvento dell'ingegneria, con l'avvento della necessità di avere determinati macchinari in funzione, si è anche cercato di sfruttare le risorse esistenti per costruire qualcosa di differente e, applicando alcune leggi della fisica, per esempio si è utilizzato lo scorrere dell'acqua (magari lo scorrere di un fiume e, quindi, l'energia dell'acqua che scorre) come sistema, semplice e veloce, per produrre grandi quantità di aria compressa; e, dove c'è la necessità di avere grandi quantità di aria compressa, una volta - per esempio - soprattutto nelle miniere, dove c'era il pregio di poter utilizzare - quindi - dei macchinari che non utilizzavano corrente elettrica o motori a carburante (quindi con il rischio di scintille) e con il pregio di continuare a inviare - tra l'altro - aria fresca all'interno della miniera.
Quindi il primo video che vi segnalo è come costruire un compressore… ad acqua! Link del video sul doobly-doo e sulla scheda: andate e dategli un'occhiata, è un meccanismo semplicissimo, praticamente senza parti in movimento, eppure geniale!
Parlando dell'energia dell'acqua, di quando abbiamo un flusso di liquido, quindi - per esempio - quando abbiamo dell'acqua che scorre all'interno dei tubi, abbiamo un fenomeno (che - tra l'altro - è abbastanza noto a chi è un po' addentro nel settore): il fenomeno legato a quello che succede quando abbiamo - appunto - un flusso d'acqua dentro un tubo e interrompiamo questo flusso d'acqua, per esempio chiudendo un rubinetto più o meno velocemente.
L'acqua sappiamo che è un fluido che - tendenzialmente - non si può comprimere (o si può comprimere, letteralmente, proprio a livello infinitesimale) quindi, quando c'è questo flusso e lo interrompiamo violentemente, l'energia cinetica da qualche parte si deve disperdere; si disperde sotto forma di una violenta onda d'urto che si ripercuote su tutta l'infrastruttura, quindi - principalmente - sui tubi: sto parlando del colpo d'ariete, il secondo video che vi segnalo è - appunto - un'analisi del fenomeno del colpo d'ariete, lo trovate linkato sul doobly-doo e sulla scheda, andate, dategli un'occhiata: è molto interessante, spiega un po' quello che succede, quali sono le soluzioni che si mettono in pratica per evitare questo fenomeno…
E, parlando di questo fenomeno, arriviamo al terzo video: lo strumento che ho scoperto (non ne conoscevo l'esistenza!) che è veramente geniale, proprio nella sua semplicità.
Immaginiamo di avere un fiume, che ha una certa corrente, e quindi vogliamo prendere l'acqua di questo fiume e utilizzarla.
Beh, gli attacchiamo un tubo, attacchiamo qualcosa per recuperare quest'acqua e - magari - possiamo sfruttare la forza di gravità, se non abbiamo a disposizione nient'altro; altrimenti, se vogliamo sollevare quest'acqua, probabilmente avremo bisogno di una pompa: elettrica, a motore o, non lo so, magari un mulino, qualcosa che possa tirare su questa acqua sfruttando l'energia cinetica del flusso dell'acqua.
Beh, potremmo sfruttare anche il fenomeno del colpo d'ariete a nostro vantaggio e questo permette di costruire una pompa semplicissima, dalla manutenzione minima (perché ha solo due parti in movimento) e che ha una capacità non molto valida, perché - fondamentalmente - per ogni litro di acqua che riesce a sollevare, ne va a disperdere diverse decine, ovviamente!
Però se pensiamo che il flusso, per esempio, di un torrente o di un fiume sono centinaia di migliaia di litri di acqua che continuano a scorrere, semplicemente, l'idea di poter prendere un po' di questi litri di acqua e portarli su, senza nessun altra fonte energetica che la stessa corrente dell'acqua è qualcosa di geniale, ed è il principio alla base della pompa a colpo d'ariete: strumento pazzesco di cui parliamo nel video che trovate linkato sul doobly-doo e sulla scheda.
La pompa a colpo d'ariete è semplicissima: fondamentalmente sono due valvole-di-non-ritorno contrapposte.
Le pompe a colpo d'ariete sono estremamente semplici e vengono utilizzate in tutte quelle situazioni in cui è difficile avere altre fonti energetiche (al di là della potenza dell'acqua, del flusso dell'acqua che scorre); magari è difficile avere energia elettrica, o motori, o qualunque altro tipo di pompa, o è difficile reperire ricambi per pompe che funzionino - per esempio - meccanicamente, attraverso un mulino o cose di questo genere.
È una pompa molto semplice e viene implementata in molte situazioni, soprattutto - per esempio - nei paesi poveri e in cose di questo genere; tra l'altro su YouTube ci sono moltissimi video che fanno vedere come realizzare delle piccole pompe a colpo d'ariete, in due varianti: questa “normale” con le due valvole di non ritorno, e una versione che implementa, sulla valvola che fa uscire l'acqua, anche un piccolo serbatoio in pressione (che contiene un po' d'acqua e molta aria: in certi casi, in certi esperimenti - addirittura - si usa semplicemente una bottiglia di plastica): questo perché quel poco di aria, che c'è in questo serbatoio, viene compressa dall'acqua che entra in questo piccolo serbatoio e crea quel minimo di pressione che consente di creare un flusso un attimo più stabile all'uscita.
Un'idea geniale e semplicissima (che - onestamente - non conoscevo) scoperta grazie al canale di Grady, ma - come ripeto - sul suo canale trovate tantissimi contenuti che ci parlano della rete elettrica, delle infrastrutture, della gestione delle acque meteoriche… quindi date un'occhiata al suo canale.
Ed ecco la mia domanda, semplicissima: voi conoscevate lo strumento della pompa a colpo d'ariete? Avevate idea del fatto che fosse possibile sollevare una colonna d'acqua utilizzando, semplicemente, l'energia cinetica di un fiume che scorre? Quel minimo di energia, dell'acqua che sta scorrendo, può essere sufficiente a sollevare una piccola quantità di acqua, farla arrivare molto più in alto del limite dove si trova, non utilizzando il principio dei vasi comunicanti ma utilizzando questo minimo di energia cinetica.
Ovviamente non si crea energia dal nulla: come ripeto è un sistema che - per ogni litro di acqua che riesce a sollevare - svariati altri li fa uscire, quindi è una pompa che va letteralmente a perdere, però dove c'è già l'acqua che scorre, c'è già un fiume dove scorrono - appunto - centinaia di litri (o migliaia di litri) ogni ora, il fatto che riusciamo a recuperare alcuni di questi litri sfruttando la semplice energia cinetica mi sembra un'idea geniale; sono curioso, quindi, di sentire un po' cosa avete da dirmi.
Se sono riuscito a farvi conoscere uno strumento geniale come la pompa a colpo d'ariete, o comunque un canale YouTube utile come quello di Grady, allora come sempre: pollice-in-alto e condividete con gli amici (anche su Whatsapp, Telegram e gli altri social).
Iscrivetevi al mio canale: assumerete subito quel Buon Profumo di Nuovo Iscritto™ che ci piace così tanto, e senza colpo d'ariete, quindi non si danneggia nulla!
Vi ricordo inoltre il canale Telegram - linkato sul doobly-doo e sulla scheda - per piccole curiosità, dietro le quinte e notifiche quando pubblico nuovi video o vado live sulle app social.
Infine segnalatemi in un commetto se c'è un argomento che mi piacerebbe io trattassi su #DdVotr
Io sono Grizzly e questo è tutto, per cui come sempre: grazie, ciao a tutti e ci vediamo alla prossima!

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