venerdì 22 gennaio 2010

Una piazza a Craxi? Perche' no?

In questi giorni, che e' caduto il decimo anniversario dalla morte di Bettino Craxi.
Un personaggio controverso. De-facto un criminale con due condanne penali definitive piombategli addosso durante Mani Pulite, e che sia chiaro che mi trovo d'accordo con Antonio di Pietro che, ai commenti che definivano Craxi ad Hammamet l'esule, era solito rispondere: "la parola corretta in italiano e' latitante".
Ma uno dei presidenti del consiglio dei ministri, ed un personaggio che comunque e' entrato nella storia. E un personaggio a cui (ogni parola un link diverso) attualmente altre strade sono dedicate un po' in tutta Italia (addirittura l'ultima e' una piazza a Grosseto, wow!).
Fare i santarelli ora che gli si vorrebbe dedicare una piazza a Milano mi pare un tantinello fuori luogo, specie in virtu' del fatto che non e' una prima assoluta.
Ma non vedo perche' non intitolargli una piazza.

PIAZZA BETTINO CRAXI
premier italiano morto da latitante ad Hammamet, Tunisia

A futura memoria per tutti di quanto in basso potrebbe cadere la politica italiana. Affinche' non venga cancellata la memoria storica, ma la si conservi.
E sono per una proposta che potrebbe ugualmente far storcere il naso.
Perche' non dedicare le piu' imporanti caserme italiane dei carabinieri a terroristi italiani? Per esempio il comando carabineri di Monterotondo da dedicare a Renato Curcio (e quello di Trento a Mara Cagol, ovviamente!)

Ma forse un motivo per non fare quello che dico c'e'. Forse il motivo e' che sto facendo del sarcasmo di bassa lega. Ma sinceramente se vogliamo conservare la storia italiana dedicando vie e piazze a criminali condannati in via definitiva, perche' bisognerebbe limitarsi solo a Craxi? Perche' "lo facevano tutti"? Davvero?

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