domenica 9 agosto 2020

VLOG 331 (agosto 2020): Allerta Meteo VERDE (e BIANCA)

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Benvenuti a bordo, viaggiatori: sono Grizzly e questo è Diario di Viaggio on the road edizione agosto 2020: allerte meteo.
Oggi parliamo dell'Allerta Meteo Bianca e dell'Allerta Meteo Verde, ma voglio anche fare una veloce introduzione sull'allerta meteo.
Cominciamo dall'inizio: l'ufficio regionale di protezione civile ha un dipartimento (un distaccamento) che si occupa esclusivamente delle osservazioni meteorologiche.
Effettuano osservazioni e previsioni meteorologiche per le prossime 24~36 ore e, in base alle previsioni per le prossime 24~36 ore, emetteranno un bollettino di avviso per le condizioni meteorologiche, le condizioni idro-geologiche.
Questo bollettino può indicare un eventuale pericolo per la popolazione, la tipologia di pericolo viene identificata da un colore, disponibile su cinque colori.
I cinque colori (dal pericolo più basso al pericolo più alto) sono, nell'ordine: BIANCO, VERDE, GIALLO, ARANCIO e ROSSO.
In alcune regioni lo stato BIANCO e lo stato VERDE vengono fusi assieme: a MIO PERSONALISSIMO e MODESTISSIMO parere questa è un po' una fesseria, però posso capire l'idea di cercare di creare meno confusione, perché - in effetti - lo stato BIANCO è L'ASSENZA DI UN COLORE, quindi è l'assenza di uno stato di allerta.
Quando siamo in piena estate, il bollettino per il rischio meteorologico per eventuali precipitazioni TENDENZIALMENTE (a meno che non siano previste precipitazioni di qualche motivo) sarà BIANCO: indica l'assenza totale di pericolo.
Lo stato VERDE - invece - identifica la possibilità di piccoli e lievi fenomeni meteorologici, come si suol dire: "Pioverà: cascheranno quattro gocce!"
Il bollettino che indica l'allerta meteo VERDE (impropriamente detta "Allerta Meteo Verde": non c'è un'allerta meteo verde!) indica, eventualmente, appunto la possibilità che ci possa essere un pochino di pioggia, che ci possa essere un pochino di vento: è un invito ad applicare un generico stato di attenzione e, normalmente (come dicevo) in molte regioni lo stato VERDE è quello che viene rilasciato anche quando NON SONO PREVISTE condizioni meteo avverse, quindi può indicare semplicemente "nessun rischio per la popolazione, nessun rischio per le infrastrutture" etc, indica - semplicemente - lo stato di completa calma.
Quando il bollettino - invece - ha un altro colore (questi li vedremo negli altri episodi, così approfittiamo un pochino del caldo di agosto per rinfrescarci sotto la pioggia!), allora saranno prese delle specifiche contromisure, sino a quelle più importanti nel caso dei rischi particolarmente elevati.
Generalmente tutto ciò che concerne il funzionamento della "macchina della protezione civile" che si avvia in presenza di un'allerta meteo, è gestito dal SINDACO: infatti il sindaco è l'autorità di protezione civile a livello locale (a livello comunale).
Quando vi sono delle situazioni particolarmente complesse o quando vi sono delle emergenze particolarmente complesse, possono essere coinvolti anche ulteriori enti locali (come la provincia o - addirittura - la regione), ma questo è un fatto tendenzialmente molto raro e che riguarda - appunto - fenomeni di una particolare entità e di una particolare complessità, magari su situazioni dove ci sono già dei danni in corso, e si prevedono dei peggioramenti delle condizioni meteo etc.
Altrimenti - COMUNQUE - come regola generale è sempre il sindaco l'autorità locale di protezione civile, quindi le decisioni (che saranno le ordinanze ed eventuali specifiche situazioni, come l'avviamento della macchina della protezione civile) spettano SEMPRE AL SINDACO.
Nel momento in cui venisse rilasciata un'allerta meteo di un colore più importante del verde, sarà quindi il sindaco a informare la popolazione attraverso i media o attraverso vari strumenti (come ad esempio - non so - gli SMS e cose di questo genere) di eventuali situazioni di rischio o di pericolo, potrà prendere provvedimenti come la chiusura delle scuole, degli uffici pubblici, dei parchi, delle attività sportive etc.
Ovviamente il sindaco potrà anche predisporre tutta una serie di situazioni, come eventuale accoglienza per eventuali sfollati, potrà predisporre la chiusura di strade o di aree che possano essere a rischio di allagamento o a rischio di frana, e via discorrendo.
Ovviamente in presenza di un'allerta meteo bisogna ricordarsi che TUTTA LA POPOLAZIONE dev'essere ATTIVA: se è presente un'allerta meteo, soprattutto un'allerta meteo di livello elevato, questo non significa "vabbè: ci pensa il sindaco, ci pensa la protezione civile, io posso fare quello che mi pare."
Bisogna essere attivi ed essere consapevoli del fatto che in presenza di un'allerta meteo - in particolar modo di un'allerta meteo particolarmente elevata - bisogna evitare qualunque genere di comportamento che possa mettere se stessi o i propri cari a rischio!
Vedremo meglio, comunque, questi punti nelle allerte meteo di livello superiore al verde, che sono le vere e proprie Allerte Meteo.
Per il momento questo è tutto: se avete curiosità o domande riguardo all'argomento delle allerte meteo, potete farmele nei commenti: io sono Grizzly, questa è la versione agosto 2020 di #DdVotr, come sempre vi invito a mettere pollice-in-alto, condividere questo vlog, iscrivetevi al canale, noi ci vediamo domenica prossima: ciao a tutti!

domenica 2 agosto 2020

VLOG 330: Il clima, una volta #OperazioneNostalgia

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Benvenuti a bordo, viaggiatori: io sono Grizzly.
La notte tra il 16 ed il 17 settembre 2003, qui a Siracusa, piovve.
Molto forte: così forte che dava subito l'impressione di non essere il classico temporale d'inizio autunno.
C'era stata una grave alluvione: c'erano alcune zone periferiche della città che erano rimaste isolate (rimasero isolate sino al pomeriggio del 17 settembre inoltrato); ci sono state alcune zone limitrofe alla città che sono rimaste isolate anche per uno~due giorni dopo, in mezzo al fango, in mezzo all'acqua; era stata un'alluvione, un'alluvione come a Siracusa non si vedevano dagli anni '50 del XX secolo.
Bene: se ne parla, perché è stata un'alluvione, è stato un fenomeno meteorologico eccezionale, che è arrivato nel 2003: sicuramente è stato (com'era successo cinquant'anni prima) una di quelle cose che succedono “una volta ogni cinquant'anni”, giusto?
Quasi! Perché diciamo che l'alluvione di Siracusa del settembre 2003 è stata - in fondo - la prima alluvione (la prima situazione meteo molto complicata a Siracusa) del XXI secolo.
Nel corso degli ultimi 17 anni (in particolar modo dell'ultima decina di anni) le condizioni meteo avverse di Siracusa sono state non più un fenomeno talmente eccezionale che poi se ne parlava per settimane, ma un fenomeno talmente eccezionale che ci si preoccupava di quando sarebbe stato il successivo!
Abbiamo avuto condizioni meteo avverse con pioggia molto forte, con situazioni di allagamento se non allo stesso livello del 2003, comunque molto simili; abbiamo avuto delle grosse allerte meteo arancioni (e un paio di allerte meteo rosse); abbiamo avuto delle nottate con vento molto forte: una nel 2015 e una, addirittura, nel febbraio del 2019 (con raffiche di vento che hanno superato i 90km/h): quella domenica mattina abbiamo trovato quasi tutta Siracusa non solo spazzata via, ma: alberi spezzati, cartelloni pubblicitari caduti da tutte le parti e un mare (un mare, un mare!) di danni: siamo stati fuori con la protezione civile fino alle quattro del pomeriggio, perché solo verso mezzogiorno il tempo si calmò.
E addirittura nello stabile di fronte a dove abito c'era una grossa struttura, nella terrazza sull'ultimo piano, una grossa veranda che è stata totalmente spazzata via dal vento.
Ora: le condizioni meteo avverse sono qualcosa che succede; naturalmente non abbiamo molte “armi” di difesa contro la forza di Madre Natura, quello che possiamo fare è cercare di fare un minimo di prevenzione.

Ma quello di cui vorrei parlarvi oggi non è tanto la prevenzione sulle condizioni meteo, quanto piuttosto il fatto che negli ultimi anni le condizioni meteo avverse sembrano essere SEMPRE PEGGIORI e sembrano avvenire SEMPRE PIÙ SPESSO: cosa che è un'importante sintomo di un cambiamento climatico che sembra sempre più irreversibile. Ne vorrei parlare oggi con voi in questo episodio un po' particolare di Diario di Viaggio on the road #OperazioneNostalgia
[🎵🎶]

Quand'ero piccolo (e ho 44 anni: parliamo veramente di tanti anni fa) a Siracusa un inverno ha nevicato. Per cinque (forse dieci minuti) e la neve è riuscita a resistere, sulle strade, altri cinque - forse dieci - minuti, perché le temperature non erano sufficienti a permettere a quel centimetro di neve che era cascato di riuscire a resistere. È stato un fenomeno talmente eccezionale, talmente pazzesco, che ne abbiamo parlato per anni a venire.
Figuriamoci: la neve in un posto come Siracusa, sul mare, nella parte sud dell'Italia, dove generalmente gli inverni sono abbastanza miti.
Questo sino alla notte tra il 30 e il 31 dicembre 2019, quando ha nevicato, di nuovo, per più di un'ora e mezza (intercalando anche la grandine!): sono venuti giù - in alcune zone - oltre 40cm di neve.
Sono vicino all'area di Carancino, dove delle auto sono rimaste bloccate in 40cm di neve, neve che è rimasta sulle strade per oltre dodici~quindici ore (sino al pomeriggio inoltrato del 31 dicembre).
Siamo stati fuori con la protezione civile (beh, in realtà io no: sono stato in Sala Operativa): i ragazzi sono stati a spalare neve sino quasi alle quattro del mattino.
Ora, se per riuscire a trovare una nevicata prima di quella di una trentina buona di anni fa, che mi ricordavo, che la neve era durata cinque minuti e che molti siracusani se la ricordano; per riuscire a trovare UN'ALTRA nevicata in cui - forse - la neve è durata ancora altri cinque minuti… probabilmente avremmo dovuto chiedere ai nostri nonni.
Ma credo che anche andando a cercare bene nei registri storici, non sia mai successo che a Siracusa siano arrivati 40cm di neve!
Forse quando ancora Siracusa era parte della Pangea! 😅
A Siracusa, soprattutto in estate, generalmente c'è caldo: quand'ero piccolo, quand'ero più giovane, generalmente avevamo - magari - una trentina di gradi (32 gradi); c'era quel giorno di caldo torrido in cui arrivavamo a fare i 34, toh: i 35 gradi.
Adesso - negli ultimi anni - abbiamo mesi di agosto con SVARIATI GIORNI in cui arriviamo anche a superare i 40 gradi.
Mi ricordo il ferragosto del 2000: eravamo a Nicolosi (sull'Etna) da degli amici. E eravamo partiti da Siracusa che era una bella giornata di sole. Improvvisamente in una mezz'oretta è cambiato radicalmente il tempo: è diventato il cielo nerissimo, è venuta giù una svaccata di acqua che sarà durata un'altra mezz'ora; in quella mezz'ora mi ricordo il giardino (che era molto esteso) con 4~5cm di acqua, perché il terreno non ce la faceva più ad assorbire l'acqua.
Mezz'ora di pioggia forte, con tuoni & fulmini, e poi è tornato fuori il sole e un caldo che - in un paio d'ore - si è asciugato il giardino.
Succedeva il temporale estivo, era una cosa più unica che rara.
Bene, siamo (in questo momento) a luglio 2020, l'altro giorno c'è stata - qui a Siracusa - una improvvisa pioggia molto forte, che è durata più di un'ora e mezza: è venuta giù talmente tanta acqua che ci sono state delle situazioni di pericolo, si sono allagati degli scantinati, si solo allagati dei sottopassaggi, ci sono stati svariati interventi dei vigili del fuoco… dal giorno prima (e già il giorno dopo) abbiamo avuto temperature medie di 36~37 gradi!

Con questo che cosa voglio dire? Che le condizioni meteo nel corso degli ultimi anni sono diventate sempre più estreme: quella che una volta era l'eccezionalità, piano piano sta diventanto la normalità.
^^Insomma: Ah, signora mia: non ci sono più le mezze stagioni! sta diventando sempre più reale, perché VERAMENTE comincia a esserci: freddo-freddo-freddo-freddo, una settimana in cui la temperatura sembra regolarsi e poi improvvisamente arriva il caldo; caldo-caldo-caldo, una settimana in cui la temperatura sembra regolarsi e poi, all'improvviso, arriva il freddo.
Cominciamo ad avere estati sempre più calde, cominciamo ad avere inverni sempre più freddi: già qualche anno fa mi capitava di uscire la mattina all'alba, a Siracusa, e di incontrare il ghiaccio per strada: non mi era mai successo di vedere delle ghiacciate.
Qua a Siracusa i giorni molto freddi sono quelli di inizio di febbraio: la prima settimana/le prime due settimane di febbraio.
Quando io andavo al liceo si parlava di temperature di 2~3 gradi, ma adesso siamo arrivati anche ad avere temperature di 2~3 gradi sotto lo zero per queste una~due settimane di febbraio.
Abbiamo condizioni di vento che ci sono state in passato, giornate di vento particolarmente forte, ma non eccessivo; nel 2015 c'è stato vento molto forte che ha tirato giù gli alberi e fatto tante cose… a febbraio 2019 (alla fine di febbraio 2019) c'è stata una giornata di vento talmente forte che un radioamatore che abita nel mio palazzo (che ha l'anemometro) ha registrato una media di 92km/h e delle punte di 96km/h; un vento che ha fatto una marea di danni: son venuti giù alberi e cartelloni pubblicitari come fuscelli, addirittura nel palazzo di fronte a quello dove abito c'era una gigantesca veranda sulla terrazza (quasi 60mq di veranda): è stata completamente presa, sollevata e sbattuta giù dal quinto piano dello stabile… un castello di carte, letteralmente!

Insomma: il clima, lentamente ma inesorabilmente, sta cambiando.
Una parte di questo cambiamento climatico - sicuramente - è opera dell'uomo e del comportamento dell'uomo: se non riusciamo a trovare una soluzione, non riusciamo a cominciare a comprendere che il cambiamento può - ancora (in minima parte) - essere reversibile, o si possono ridurre i danni, la situazione non può fare altro che continuare ad andare a peggiorare, e lo vediamo ogni giorno: lo vediamo come nel corso degli anni quelli che erano eventi meteo eccezionali, piano piano stanno diventando eventi meteo sempre più normali: dall'alluvione di Siracusa del 2003 arriviamo alle allerte meteo arancioni e alle allerte meteo rosse che ci sono state negli ultimi anni, che sono state di grave livello: abbiamo avuto dei danni molto complessi.
Un'altra grave alluvione c'è stata intorno al 2007 nel comune di Priolo, quando siamo andati con il mezzo anfibio, quando salvammo le persone con il traghetto (ne avevo parlato: vi lascio il video linkato sul doobly-doo e sulla scheda); la situazione piano piano sta cambiando: tocca a noi capire che la situazione sta cambiando e vedere di capire che cosa si può fare per cercare di rallentare questo cambiamento.
Voi che cosa ne pensate? Parliamone nei commenti qua sotto, oppure su Twitter con l'hashtag #DdVotr
Bene: io sono Grizzly, questo era #OperazioneNostalgia
Come sempre vi invito a mettere pollice-in-alto, condividere questo vlog, iscrivetevi al canale: noi ci vediamo alla prossima puntata, ciao a tutti!

domenica 26 luglio 2020

VLOG 329: Un anno senza Grant Thompson #TKoR - In Memoriam

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Benvenuti viaggiatori: io sono Grizzly e oggi voglio fare un breve tuffo nel passato di Diario di Viaggio on the road e nella piattaforma di YouTube.
Lo voglio fare perché il 29 luglio 2020 sarà passato un anno dalla scomparsa di Grant Thompson.
Grant, fondatore del progetto “The King of Random” è stato uno dei quattro grandi youtuber che mi hanno ispirato a realizzare #DdVotr:  Matthew Santoro, Grant Thompson, Rob Dyke/Gavagan e Corduroy Paco (due youtuber canadesi, uno youtuber canadese trapiantato negli Stati Uniti e uno youtuber americano).
Allora: tutto comincia con l'idea di cercare di imitare la solarità di Matthew Santoro, imitare la grandissima ironia di Rob Gavagan, portare il format di Corduroy (il format veloce e pratico; la location immediata, che è quella dell'automobile e il format molto semplice: argomento, cosa ne penso, che cosa ne pensate voi, discutiamone) e la grandissima autoironia di Grant.
Io ho scoperto il canale The King of Random tra il 2011 e il 2012, quando era un periodo in cui andavano molto di moda i video sui forni a microonde e c'era un canale che faceva una serie di esperimenti pazzeschi col forno a microonde (adesso non mi ricordo qual'era questo canale, in cui avevano - addirittura - un'intera stanza tappezzata con la carta stagnola per schermare dalle possibili radiazioni).
Mi era cicciato fuori uno dei video di Grant dai correlati: questo video in cui aveva recuperato un forno a microonde buttato via da un vicino di casa (video che - tra l'altro - vi lascio linkato sul doobly-doo e sulla scheda): lui va a recuperare questo forno a microonde, lo smonta, ne tira fuori dei componenti; successivamente con alcuni dei componenti che ha salvato, realizza - tra l'altro - una interessantissima saldatrice punto-punto.
Ho avuto questo primo contatto con il suo canale, l'ho visto crescere lentamente ma inesorabilmente: mentre io scrivevo il primo episodio di #DdVotr a gennaio 2014, Grant festeggiava il primo milione di iscritti lanciandosi con il paracadute… con uno smoking! È stato sempre un personaggio di una grandissima autoironia, che si vede anche in queste cose.
Lui che è un canadese trapiantato negli USA (nello Utah), faceva il pilota civile, a 29~30 anni… quando io ho scoperto il suo canale era un giovane 30enne che aveva appena lasciato il lavoro come pilota di aerei civili e cercava di far diventare YouTube un po' il proprio hobby e un po' il proprio lavoro: con The King of Random, con questo progetto, non solo è riuscito a far diventare YouTube una parte molto importante del suo lavoro, ma soprattutto Grant è stato anche il primo youtuber che ha avuto il coraggio - una volta avviato bene il progetto - di fare un passo indietro: a settembre 2017 ci introduce Nate, il primo co-host, poi a ottobre 2018 arriva Cally, la seconda co-host, e lui piano piano comincia ad allontanarsi dal video; entra a far parte di quella che possiamo definire la redazione (il comitato di redazione) di The King of Random, ma lascia che i video vengano realizzati, appunto, dai cameraman, da Nate e Cally: lui partecipa collateralmente.
Lui ha fatto un passo indietro perché quello che puntava a fare era: vivere con la propria famiglia, voleva non mettere più la famiglia in secondo piano.
Diceva a tutti quanti che bisogna puntare alla famiglia e, in questo senso, il suo grandissimo coraggio di fare un passo indietro è stata una cosa che da molti è stata criticata, ma da molti altri (me compreso) è stata particolarmente apprezzata, perché comunque si vedeva che c'era sempre la sua grandissima curiosità, la sua grandissima autoironia si rifletteva nei video che - comunque - venivano realizzati dagli amici, da Nate e Cally.
E poi arriviamo al terribile 29 luglio 2019, quando Grant, che continuava - comunque - a curare la sua passione per il volo, va a fare un giro intorno allo Utah, con il parapendio a motore (con il paramotore)… purtroppo precipita e perde la vita, facendo quest'attività; viene ritrovato il suo corpo il 20 luglio, grazie al fatto che aveva un tracciatore satellitare addosso; tuttora è in corso anche un'indagine per capire bene le cause dell'incidente, ma fatto sta che la scomparsa di Grant ha creato un momento veramente molto triste in tutta la community di YouTube internazionale.
Quel giorno mi sono sentito molto triste anche io, proprio perché avevo apprezzato moltissimo Grant per i suoi contenuti, avevo apprezzato moltissimo il suo passo indietro e - come ripeto - mi sono ispirato a lui per la sua grandissima autoironia.
Dopo la sua morte ero seriamente tentato di andare a realizzare anche io un video-tributo (come avevano fatto moltissimi altri youtuber), poi però ho visto cicciare fuori anche molti video che mettevano in discussione la sua morte, molti video complottisti, molti video che usavano la sua morte come titolo clickbait e, quindi, dopo aver realizzato un breve video tributo, ho deciso di NON pubblicarlo, e solo adesso - a distanza di un anno - volevo parlarvi un po' di Grant, della sua grandissima autoironia, del suo canale YouTube.
Talmente è stato d'ispirazione che il terzo episodio di #DdVotr - tra l'altro - era proprio dedicato ai suoi contenuti, al suo canale YouTube; episodio che ho dovuto rimuovere per un problema di copyright (per un'auto che è passata con la radio accesa, per un istante!) e ho riparlato del suo canale nell'episodio 54 di #DdVotr (anche quello linkato sul doobly-doo e sulla scheda); assieme ai video di cui vi ho parlato, assieme al canale di The King of Random che, se non conoscete, vi invito ad andarvi ad iscrivere.
E niente: semplicemente volevo aggiungere questa piccola pagina di storia della piattaforma di YouTube, aggiungere la storia di un personaggio che è stato di grandissima ispirazione per tantissimi youtuber che hanno avuto la fortuna e l'onore di conoscerlo di persona, e che è riuscito ad essere d'ispirazione anche per un piccolo youtuber, come sono io, che ha cercato di imitare un po' quella che era la sua grandissima autoironia, la sua grandissima capacità di mettersi in gioco nel realizzare un progetto: cercare di prendere un hobby e farlo diventare un'attività lavorativa, un progetto che è riuscito profondamente (adesso il canale ha superato i dodici milioni di iscritti ed è in crescita continua); adesso il canale è perfettamente avviato.
Insomma questo è tutto: ci tenevo a condividere con voi questa piccola pagina del passato della piattaforma di YouTube, che è stata anche una piccola pagina del passato del mio canale YouTube; detto questo io vi ringrazio per essere arrivati in fondo a questo piccolo vlog-tributo, vi ricordo che noi ci vediamo ogni domenica alle 8:00 del mattino con gli altri contenuti di Diario di Viaggio on the road: adesso (ad agosto) ci saranno dei contenuti più leggeri, poi a settembre ricominciamo con i soliti contenuti.
Di nuovo grazie per essere arrivati in fondo al vlog, andate a iscrivervi al canale di The King of Random (se non lo conoscete già); io sono Grizzly e noi ci vediamo al prossimo video: ciao a tutti!

domenica 19 luglio 2020

VLOG 328: mi hanno clonato (di nuovo)! Come stare al sicuro

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Benvenuti, viaggiatori: io sono Grizzly.
Un veloce antefatto: alcuni anni fa a un amico cambiano la carta bancomat, gli consegnano la nuova carta un mercoledì; lui va a lavorare, quindi la carta gli resta nel portafogli fino a domenica: la domenica mattina va a fare la spesa in un grande centro commerciale, paga con il bancomat, e tutto è a posto.
Lunedì ritorna a lavorare, mentre sta lavorando arriva una telefonata dalla banca:
-La sua carta bancomat sta venendo utilizzata in Francia…
E lui dice:
-No, guardi: io sono a Siracusa. DECISAMENTE nessuno sta utilizzando il mio bancomat in Francia, anche perché il bancomat ce l'ho qui, nel portafogli!
Viene bloccata - subito - la carta e comincia una lunga e complessa indagine.
Lunga e complessa indagine che coinvolge proprio questo centro commerciale, perché salta fuori una magagna ASSURDA: praticamente un tecnico di gestione dei terminali POS di questo centro commerciale ha taroccato il firmware di alcuni di questi POS facendo in modo che - quando fanno la transazione - possano anche salvare i dati del bancomat e il pin e inviarglieli.

Questo giusto per dire che quando si fanno transazioni online, bisogna stare particolarmente attenti, e anche quando si fanno transazioni offline (quindi “nella vita reale”) bisogna stare particolarmente attenti, ma che - purtroppo - la magagna può nascondersi anche nelle cose totalmente inattese.
Ed è quello che mi è successo a me, perché qualche giorno fa è stata clonata la mia carta Postepay Evolution, e ho un sospetto molto, molto particolare, rispetto a come mi sia stata clonata questa carta.
Ne parliamo oggi, in questo episodio di Diario di Viaggio on the road, per cui cominciamo: sigla!
[🎵🎶]

Il giovedì mattina e la domenica mattina faccio live streaming su Twitch: il giovedì mattina in italiano, la domenica mattina in inglese.
All'alba, alle 5:30~5:45 del mattino per circa un'ora: vado a passeggio sulla pista ciclabile e faccio live streaming.
Salvo maltempo: per esempio domenica 5 luglio non ho fatto il live streaming perché fuori c'era un sole che spaccava le pietre… eppure in casa mia stavano piovendo…
… imprecazioni e moccoli, soprattutto! 🤬

Io la sera, prima di andare a dormire, tengo il cellulare lontano, già un'oretta prima di andare a dormire, perché mi dà fastidio, quindi spengo il cellulare (perché mi danno - anche - fastidio le eventuali notifiche che mi possono arrivare di notte: magari m'arriva un tag su Twitter alle tre di notte, perché c'è qualche amico in Australia!).
Il sabato sono andato a dormire tranquillamente, la domenica mattina alle 5:00~5:30 quando riattacco il cellulare, son lì che finisco di vestirmi e - all'improvviso - arriva un macello di notifiche
E io guardo il cellulare sul tavolo che continua a suonare, e dico:
-Aspetta, cioè: di solito, di notte, mi arrivano una, al massimo DUE notifiche… Che son tutte 'ste notifiche?
Sblocco il cellulare, ci sono un paio di notifiche “normali” e…
ben QUATTRO notifiche dall'app di Postepay: io ho una carta Postepay Evolution…
-Ma perché ci sono quattro notifiche Postepay durante la notte tra sabato e domenica?
  • Pagamento di € 1,00 sul sito www.MaiSentitoNominare.com
  • Pagamento di € 1,95 sul sito www.MancoQuestoLHoMaiSentitoNominare.boh
  • Pagamento di € 2,95 sul sito sbrncvvs灰hld熊almgnà.edu
-Ma… esiste VERAMENTE un sito così? 😱
Insomma: quattro pagamenti per un totale di… boh, € 9,85~9,90 (come si suol dire parente di dieci euro)
Fortunatamente sulla carta ci tengo MEDIAMENTE una decina di euro, quindi più di quello non potevano tirare via, perché normalmente quello che faccio sulla Postepay è:
-Devo fare una transazione (il più delle volte sono transazioni in dollari); vabbè, la transazione è di $ 18,75 che in euro fanno… ehm… vabbè, va: carico 'na ventina di euro, il resto (3~4 euro) rimangono sulla carta.
Che mi fa sempre comodo avere quel minimo sulla carta (di - massimo - una decina di euro) perché:
-Oh, guarda: mi è scaduto il credito sull'app di parcheggio… Toh: ricarica di tre euro!
A occhi chiusi so che tre euro ci stanno sulla carta, ma non di più!
E - appunto - per fortuna solo quello, perché così hanno potuto fare questi prelievi, come se fossero dei test, di un euro, un euro e 95, poi - probabilmente - avranno tentato di fare altri prelievi (o altre operazioni) e S'ATTACCANO AL TRAM! 🖕
Insomma mi guardo intorno: sono in camera, chiedo agli orsetti
-Ma che… vi siete collegati voi a fare delle transazioni stanotte?
No… non sono stati loro 😁 quindi alle sei di domenica mattina chiamo il numero verde e faccio bloccare la carta.
Bene: ora comincio a andare a ritroso e a pensare: che cosa è successo? Com'è possibile che mi sia stata clonata la carta Postepay? Visto che io la carta Postepay ce l'ho associata al conto Paypal e a Google Pay E BASTA! Perché ogni volta che devo fare una transazione, su buona parte dei siti accettano il pagamento con Paypal, quindi preferisco fare così, così i soldi gli arrivano da Paypal: non sanno nemmeno qual è l'intestatario della carta e mi sta benissimo.
Google Pay mi è capitato di provare un pochettino come funziona, devo dire che mi funziona maluccio: mi da fastidio che:
Appoggiare il cellulare; Sboccare il cellulare
DING! Pagamento effettuato; Rimuovere il cellulare
Levo il cellulare…
DONG! Pagamento fallito: cellulare rimosso troppo velocemente
E vabbè: allora ditelo!
Però per quello che concerne le transazioni online e per quello che concerne le transazioni offline, normalmente utilizzo questi due metodi di pagamento, quindi: è successo qualcosa a Paypal o a Google Pay?
Poi collego un incidente di percorso (chiamiamolo così): qualche giorno prima (il 27 oppure il 28 di giugno) sono in un negozio, ho comprato una cosa da € 2,99 e metto € 20 sulla cassa, la cassiera mi dice:
-No, guarda: non ho come darti il resto…
-Eh, a posto: io c'ho € 20 e € 50, non ho come pagarti!
Son lì col portafogli in mano:
-Guarda: se vuoi ti do la Postepay.
-E va bene: dammi la Postepay, facciamo la transazione.
Una transazione senza utilizzare il cellulare, perché proprio non c'ho pensato: avevo il portafogli in mano, avevo lì la Postepay, “vabbè ti do la Postepay.”
La prima volta che io do la carta in mano da quando ho la carta e… GUARDA LA COMBINAZIONE: dopo sei giorni (cinque giorni, quelli che sono stati) GUARDACASO la mia carta viene clonata.
Mi è stata già spedita (e mi è già arrivata) la carta sostitutiva, perché sono stati in questo velocissimi e gentilissimi, ma per attivare la carta serve la denuncia alle autorità; il problema è che per fare la denuncia alle autorità mi serviva la lista movimenti: ho dovuto aspettare DIECI GIORNI per avere la lista movimenti con tutti i movimenti correttamente contabilizzati e poterli contestare.
Tolto questo intoppo amministrativo, resta il discorso che è importante tutelare e difendere la propria carta di credito nelle transazioni online, ma purtroppo non bisogna dimenticare che è importante tutelare e difendere la propria carta di credito anche nelle cosiddette transazioni offline, perché può succedere che sia stato taroccato il terminale bancomat o il POS, può succedere che a un dipendente infedele gli dai in mano la carta di credito e - magari - legge i numeri della carta e se li memorizza, appena vai via se li scrive… può succedere di tutto, non so che cosa pensare.
Ecco perché voglio darvi quattro consigli per tutelarvi quando utilizzate le carte di credito offline (per così dire).
  1. Numero uno (il più importante di tutti): preferite alla carta fisica di pagamento, i metodi di pagamento contactless, soprattutto quelli con il cellulare, che non hanno bisogno di condividere il numero di carta di credito con chicchessia: è un passaggio un po' particolare, ma è un tantinello più sicuro.
  2. Secondo consiglio importantissimo: attivate l'app della vostra carta di credito o - in mancanza dell'app - attivate gli SMS di notifica delle spese. Alcune banche si fanno pagare per questi SMS (sono mediamente dai venti ai trenta centesimi a SMS): beh, sempre meglio di niente, perché comunque avete un SMS in tempo reale appena viene effettuata una spesa, avete un controllo in tempo reale, quindi se dovesse succedere che vi clonano la carta (come è successo a me), vi arriva subito la notifica.
  3. Tenete SEMPRE a portata di mano il numero della carta di credito… a portata di mano NON nel portafoglio assieme alla carta di credito, perché se vi fregano (o perdete) il portafogli, siete fregati comunque. Memorizzatelo sul cellulare (o sul cellulare del vostro partner): il numero della carta di credito e il numero verde da chiamare per bloccare la carta di credito: così la procedura è velocissima. In caso di problemi il numero verde risponde 24 ore! Oh: gli ho telefonato alle sei di domenica mattina!
  4. E ultimo consiglio: quando usate delle carte ricaricabili, teneteci sempre parcheggiato il minimo importo possibile; fate in modo di fare come me: quando dovete fare una transazione, caricate la carta prima di fare la transazione, in maniera tale che sulla carta ci sia sempre un massimo di una decina di euro, così dovesse succedere l'irreparabile, il massimo del danno che possono farvi è - appunto - una decina di euro.
Bene, direi che ho concluso: spero - con questo vlog - di avervi fatto capire che i pericoli nelle transazioni non sono solamente online, ma anche offline (spero di essere riuscito a ricordarvelo), se ce l'ho fatta vi invito a mettere pollice-in-alto e condividere questo vlog con i vostri amici anche su WhatsApp, Telegram e le altre app social; condividete il vlog, non il numero di carta di credito dei vostri amici, mi raccomando!
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Io sono Grizzly e questo è tutto, per cui come sempre: grazie, ciao a tutti…
(speriamo che i soldi che mi hanno fregato gli servano per le medicine contro una incontrollabile dissenteria! 💩💩)
e ci vediamo alla prossima!

domenica 12 luglio 2020

VLOG 327: Sono stato truffato da WindTre?

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Benvenuti a bordo, viaggiatori: io sono Grizzly.
Veloce antefatto: 1997~1998, sono un soddisfatto utente di Infostrada, utilizzo il servizio già da un po' di tempo, mi trovo molto bene, le tariffe sono interessanti; improvvisamente un giorno - scorrendo la bolletta (guardando nel "dettaglio degli addebiti") - mi casca l'occhio: c'è una chiamata in Spagna.
Di tre secondi, del costo approssimativo di 60 lire (circa € 0,03), e mi chiedo:
-Com'è possibile che ci sia una chiamata in Spagna di tre secondi?
Beh: Spagna, il prefisso internazionale è 0033, per esempio Caltagirone il prefisso è 0933. Ecco che allora penso:
Vabbè: magari dovevo chiamare qualcuno a Caltagirone, m'è scappato il dito, ho sbagliato numero e - visto che subito dopo NON C'È una chiamata a Caltagirone - probabilmente ho detto "Aspetta, ho sbagliato numero, ce l'ho memorizzato sul cellulare" ho fatto col cellulare.
Quindi non ho neanche guardato il dettaglio degli addebiti: sicuro che fosse quello, poi: 60 lire, tre secondi di chiamata!
È ovvio che è:
-C'è Tizio? No? Ho sbagliato numero!
Qualche mese dopo, mentre scorro l'elenco delle chiamate, di nuovo.
Francia, quattro secondi (80 lire: € 0,04).
E di nuovo penso:
"Ok: Francia 0034; 0934 sarebbe Caltanissetta."
Però io non conosco nessuno a Caltanissetta… guardo un po': dopo NON CI SONO chiamate a Caltanissetta, guardo il dettaglio della bolletta del cellulare e NON CI SONO chiamate a Caltanissetta…
-Beh: 80 lire (€ 0,04), gli vorro contestare 'na chiamata di quattro centesimi? Insomma, oh! AVRÒ SBAGLIATO NUMERO!
Però è strano…
Passa un altro po' di tempo (un altro paio di mesi), una puntata di Striscia la Notizia parla di questo stranissimo fenomeno che tutti gli utenti di Infostrada (o pressoché TUTTI gli utenti di Infostrada) nelle loro bollette trovano - ogni tanto - una chiamata in Francia, una chiamata in Spagna o una chiamata in Germania… di un massimo di cinque secondi, di un costo di 100 lire… 'na caramella: meno di una caramella!
Decine di migliaia di utenti che si vedono addebitare 80~100 lire per telefonate che NON HANNO FATTO
Di nuovo: sì, è una caramella. Sì.
Ma se 100mila persone si vedono addebitare 100 lire, so' dieci milioni!
È un attimo: qualcosa non quadra. Striscia la Notizia ne parla, chiede notizie a Infostrada, che
-Ma no: ma sarà stato l'utente che ha sbagliato!
-Ma guardi: l'utente che ha sbagliato… UNO, non decine di migliaia!
E guarda un po': Infostrada promette che farà dei controlli, promette che verificherà… fatto sta che queste telefonate spariscono.

Infostrada era un operatore di rete fissa, poi si è fuso con Wind (per la telefonia mobile) e - da poco - Wind si è fusa con Tre: WindTre, che è un grande operatore di telefonia (fissa e mobile), e il 3 luglio 2020 WindTre è stato sottoposto a un'indagine, sono state indagate una decina di persone (tra cui anche proprio tra i vertici di WindTre) e sono stati sequestrati una decina di milioni di euro.
Per via di una presunta truffa che riguarda i servizi a microabbonamento.
Ne parliamo oggi, un po' più in dettaglio, in questo episodio di Diario di Viaggio on the road, per cui cominciamo: sigla!
[🎵🎶]

Cos'è un servizio in microabbonamento?
Tu hai il tuo bel telefonino, ma t'interessa - non lo so - ricevere l'oroscopo giornalmente: un bel SMS ogni mattina con l'oroscopo del giorno.
Bene: ci sono dei servizi che ti permettono di ricevere l'oroscopo del giorno, oppure la suoneria "più hit del momento" o la qualsiasi altra fesseria ad un costo minimo:
  • per € 2/settimana, ogni giorno ti mandiamo l'oroscopo
  • per € 5/settimana, ti mandiamo tre suonerie alla settimana: le migliori hit dell'estate
Bene: tu paghi questo abbonamento con il tuo credito, sono - appunto - dai due ai cinque euro a settimana, e hai a disposizione questo servizio.
Se lo hai chiesto, se ti interessa, ci può anche stare: è un modo molto semplice di fornire questo servizio, inoltre questo piccolo abbonamento che paghi (per esempio € 2/settimana), il 50% va al tuo operatore di telefonia che veicola il messaggio (che veicola il servizio) e il 50% a chi crea il servizio (per esempio a quello che - giornalmente - prepara il tuo oroscopo); quindi di € 2 che paghi alla settimana, un euro va al tuo operatore di telefonia e un euro al fornitore del servizio dell'oroscopo (della suoneria, di quello che sia…)
Cinque euro a settimana? Stesso discorso: € 2,5 all'operatore, € 2,5 al fornitore del servizio (in realtà le percentuali sono leggermente diverse, ma il principio alla base è quello).

Bene. Dicevo: se ti sei fatto questo abbonamento perché sei interessato in questa cosa, ci può stare.
Il problema è quando NON HAI fatto quest'abbonamento a questa cosa, perché se tu hai un microabbonamento a € 5/settimana, ma usi il telefono per telefona' due volte alla settimana…
tu - ogni settimana - sei lì a ricaricare € 5 di credito, fai una telefonata e IMPROVVISAMENTE S'È FINITO IL CREDITO SUL TELEFONO!
-Eh, ma com'è possibile?
C'è MOLTO di peggio!
Nel 2018 attivo una SIM con Wind, una SIM molto speciale. Si chiama “Smart Security”, è una SIM che non si mette su uno smartphone per utilizzarla giornalmente portandosi appresso il telefono: è una SIM che si mette su un impianto di «teleallarme», serve SOLO PER QUELLO (per impianti di teleallarme, per i GPS veicolari…), perché ha una tariffa molto speciale, molto ridotta.
Mi dava a disposizione ogni mese 50 minuti di chiamate, 250 SMS e 500Mb di internet. Scaduti i 500Mb di internet, non naviga; scaduti i minuti e gli SMS, ci sono ogni singolo SMS a € 0,29 e ogni singola chiamata a € 0,29/minuto (sui secondi effettivi di conversazione).

Questa SIM è speciale perché - innanzi tutto - non scade dopo un anno dall'ultima ricarica, ma dopo DUE ANNI dall'ultima ricarica.
Questa SIM ha un costo annuale (€ 24,90: si paga una volta all'anno e - ogni mese - alla scadenza mensile si rinnova il conteggio degli SMS, dei mega di internet e dei minuti), FA SOLO QUESTO.
Su questa SIM non sono attivi tutta una serie di servizi e NON SONO ATTIVABILI tutta una serie di servizi, proprio perché è destinata a essere messa in un impianto di teleallarme.
Sul contratto c'è scritto:
i servizi in microabbonamento non sono attivabili su questa SIM: sono disattivati dalla centrale
Gli SMS della banca (che sono a pagamento) sono disattivati su questa SIM da centrale perché questa SIM deve essere usata solo (ad esempio) per un dispositivo di teleallarme.
Bene: metto questa SIM nel mio impianto di teleallarme, funziona tranquillamente, viene prelevato il costo dell'abbonamento (di € 24,90): c'era un po' di credito sopra, quindi gli rimangono € 1,10 (una roba del genere); si rinnova dopo il primo anno (gli avevo fatto un'altra ricarica, quindi altri € 25~€ 30, adesso non mi ricordo), fatto sta che - fatto il rinnovo - ci restano € 3,10 sulla SIM.

Benissimo: la SIM funziona, finché una bella mattina attacco l'impianto di allarme e NON MI ARRIVA l'SMS di notifica che ho attaccato l'impianto di allarme, e mi chiedo "come mai?"
Provo a far scattare l'allarme e NON MI ARRIVA L'SMS né la chiamata!
-Oddio: si è guastato l'impianto di allarme! Aspetta: vediamo se non è successo qualcosa a livello della SIM
L'impianto di teleallarme mi permette di utilizzarlo come un telefono a vivavoce, provo a comporre il mio numero di cellulare
-Vediamo un attimo: magari non prende, è successo qualcosa alla SIM…
Invece no: la prima cosa che sento dall'impianto a vivavoce è: "Wind - messaggio gratuito - il suo credito residuo è insufficiente"
-Ma come "insufficiente"? C'erano € 3,10 e - al di là del "c'erano € 3,10" ci sono i minuti e gli SMS! Com'è possibile che mi dice che il credito è insufficiente?
Vado nell'area riservata e il credito è NEGATIVO.
Chiamo il 155:
-Scusi ma… la mia SIM mi dice che il credito è negativo: ma com'è possibile?
-Eh, probabilmente si è attivato un servizio a microabbonamento.
-Scusi: com'è possibile?
-Eh… magari lei ha clickato…
-CHE COSA "HO CLICKATO"‽‽ È una Smart Security: sta nel mio impianto di teleallarme! GLI È CRESCIUTA LA MANINA ALL'ALLARME E S'È MESSO A CLICKARE‽‽
[click del mouse 👍]
-Eh no… allora… effettivamente ci dev'essere stato un errore di rete… adesso vediamo… provvediamo… controlliamo…
Insomma: dopo una settimana mi ripristinano il credito.
Dopo un mesetto di nuovo la SIM non mi invia messaggi e non mi chiama.
Vado a controllare nell'area riservata: stavolta il credito non è negativo,
risultano esserci € 0,03
Però non risulta esserci traffico… richiamo il 155:
-Senta, la SIM è una Smart Security, com'è possibile che il credito è sceso, se non risulta nemmeno traffico? A parte che - se ci fosse traffico - prima di tutto dovrebbe intaccare i minuti e gli SMS del piano mensile!
-Eh, ma sa… ma qua… ma là… ma forse c'è un trasferimento… ma forse c'è questo… ma forse lei ha clickato…
-A RIDAGLI CON ’STO "HA CLICKATO"! È un impianto di teleallarme!
-Ah non lo so… vediamo… facciamo… diciamo…
Insomma, mi faccio ripristinare il credito, non appena mi ripristinano il credito prendo UN'ALTRA SIM (di un altro operatore) e faccio la portatilità del numero: proprio - come si sul dire - LO SFREGIO, perché tanto potevo buttarla via: quel numero ce l'avevo SOLO IO!

Arriviamo al 3 luglio 2020: indagine a WindTre per i servizi in microabbonamento, perché, com'era successo per le telefonate in Francia, in Spagna, di Infostrada: ma cosa vuoi che siano 60 lire? 80 lire? Neanche una caramella!
Adesso il microabbonamento: cosa vuoi che siano € 2/settimana, € 5/settimana? Sì, insomma, son pensantucci.
Sì, ma se a un milione di utenti ogni settimana gli prendi € 5, fanno CINQUE MILIONI DI EURO A SETTIMANA!
Fanno VENTI~VENTICINQUE MILIONI DI EURO AL MESE!
Ecco che diventa un business molto interessante!

Diversi utenti si trovano in questa situazione, e talmente tanti utenti che - durante la conferenza stampa a seguito dell'indagine - lo stesso magistrato (uno dei magistrati che ha iniziato quest'indagine) dice di essere stato coinvolto anche lui: di essere una vittima anche lui: c'aveva una SIM Wind e gli continuava a scendere il credito pure al magistrato!
Ma naturalmente questo è partito contro WindTre, ma è stata fatta una segnalazione all'Antitrust perché si operasse anche verso gli altri operatori. Ma con WindTre c'è qualcosa di MOLTO PIÙ GROSSO perché - a quanto pare - c'era la connivenza di aziende esterne che raccoglievano DECINE E DECINE di numeri di telefono a cui attivare questi servizi A CASO, e tra questi c'erano una marea di SIM "machine-to-machine" (TRA CUI LA MIA!): le SIM machine-to-machine sono le SIM che non le metti nello smartphone, sono le SIM che metti su dispositivi come teleallarmi, come tracciatori GPS della macchina, roba di questo genere: il tracciatore GPS che metti al collare del cane.
-Eh: ha attivato il servizio della suoneria predefinita per scaricarsi la suoneria di Mark Arata di Enseñalas ogni settimana.
-Eh sì, e cos'è: il cane che si toglie il tracciatore GPS, mette la SIM sul cellulare e si scarica 'na suoneria?
Vedete come è facile parlare di piccole cifre e com'è facile far diventare le "piccole cifre" cifre di una certa importanza? Vedete com'è facile fregare centinaia di migliaia di utenti… € 2/settimana a 100mila utenti (senza andare troppo lontano: non voglio dire € 5/settimana a un milione di utenti); € 2/settimana a 100mila utenti son 200mila euro/settimana, un milione di euro al mese.
[schiocca le dita] così!
-Eh, ma lei ha clickato!
-E vabbè: allora disattivatemelo!
-Ecco, è disattivato. E fra un mese/fra due mesi/fra tre mesi lo riattiviamo! Oppure, visto che c'abbiamo 20~30 milioni di utenti, a scaglione ne attiviamo 300mila, mano a mano che li disattiviamo, ne attiviamo altri! Chi vuoi che se ne accorga?
E poi: quando qualcuno se ne accorge "eh, ma lei ha clickato"
Ma che cosa ho clickato?
Voi che mi raccontate? Siete stati vittima (o siete TUTTORA vittima) di servizi in microabbonamento? Questa cosa è successa con moltissime persone sopra una certa età, perché pare fargliela apposta: verificate le SIM dei vostri genitori, dei vostri nonni.
Vi è successo qualcosa del genere? Vi era successo questa cosa?
Magari siete stati clienti di Infostrada e anche voi avete avuto queste telefonate di 3~4 secondi in Francia/in Spagna/in Germania?
Ci sono altre cose, non proprio corrette, che hanno fatto con voi gli operatori di telefonia (fissa o mobile)?
Parliamone nei commenti qua sotto, oppure su Twitter con l'hashtag #DdVotr
Sono molto curioso di sapere un po' che cosa ne pensate, o di sapere un po' che cosa è successo.
Come sempre io sono Grizzly: spero di essere riuscito non solo a intrattenervi ma - soprattutto - a farvi aprire gli occhi su un fenomeno di costume particolarmente fastidioso e particolarmente pericoloso per le tasche di tantissime persone; se ce l'ho fatta - come sempre - vi invito a mettere pollice-in-alto e condividere questo vlog con i vostri amici, anche su WhatsApp, Telegram e le altre app social, in particolar modo con i vostri amici che si lamentano che continuano a ricaricare il telefono, ci fanno due telefonate e gli va giù il credito, affinché vadano a controllare che non ci siano attivi questi servizi in microabbonamento.
Iscrivetevi al mio canale YouTube: è gratuito… (gratuito: non c'è il microabbonamento!) e assumerete subito quel Buon Profumo di Nuovo Iscritto™ che ci piace così tanto.
Vi ricordo il canale Telegram (sul doobly-doo e sulla scheda) per ricevere una notifica ogni volta che pubblico un nuovo video o vado live sulle app social e ricevere piccole curiosità e dietro le quinte: è gratuito anche quello!
Infine se c'è un argomento che vi piacerebbe io trattassi su #DdVotr, potete farmi sapere anche quello in un commento qua sotto.
Io sono Grizzly e ho concluso, per cui come sempre: grazie, ciao a tutti e ci vediamo alla prossima!

domenica 5 luglio 2020

VLOG 326: Servizi telefonici con operatore #OperazioneNostalgia

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-Buongiorno
-Salve: la posso aiutare?
-Sto cercando il sig. Grizzly…
-Sì: sono io, mi dica pure.
-Sono della società dei telefoni.
-Dei… telefoni? Ma il mio telefono funziona [Suono del tono di linea]
-No, no: ho semplicemente un avviso per lei!
-Ah! Grazie!
-Di nulla! Buona giornata.
-Buona giornata a lei…

Il sig. Canter (Cavaliere Canterino) le telefonerà questa sera, in teleselezione, alle ore 18:30…
[rumori di smanettamento sul telefono 📲]
-Canter? Buongiorno: sono Grizzly.
Senti: io capisco che… tutta la cavalleria, tutto l'essere educati e tutto il Mandare un Messaggio Prima di Farmi una Telefonata, ma… santo cielo: fai il mio numero e chiamami! C'è bisogno di tutto questo karaoke?
Sì: lo so che questo servizio con l'operatore era una cosa che volevi provare… sì: ti capisco, e…
Ma certo: di questi servizi con l'operatore, di queste cose che c'erano una volta nel passato ne parliamo giusto oggi, in questo episodio di Diario di Viaggio on the road #OperazioneNostalgia
[🎵🎶]

Con l'avvento del Servizio Telefonico Universale abbiamo costruito la rete globale di telefonia (fissa e mobile): in questo modo siamo in grado di contattare qualsiasi persona, che sia il nostro vicino di casa o che si trovi dall'altra parte del mondo (letteralmente), semplicemente componendo il suo numero di telefono.
Ovviamente non è stato sempre così e - per cominciare - sicuramente mi riferisco anche al principio di “comporre un numero di telefono”, riferimento a un precedente episodio di #OperazioneNostalgia che ci parla proprio di numeri di telefono.
Prima di continuare, link di quell'episodio sul doobly-doo e sulla scheda, se volete andate, dategli un'occhiata: potrete approfondire un po' quello che è il discorso dei centralinisti.
Ma oggi quello di cui voglio parlarvi è un'altra cosa; l'avvento della rete di telefonia globale (del Servizio Universale di Telefonia) sicuramente ha reso il mondo molto più piccolo e tutte le persone più vicine.
All'inizio c'erano i centralinisti, quindi quando io volevo contattare una persona, alzavo la cornetta, mi mettevo in contatto (automaticamente) con il centralinista, chiedevo al centralinista chi volevo contattare:
-Sono Grizzly, vorrei contattare Canter, il Cavaliere Canterino
e il centralinista cercava il numero del sig. Canter, metteva in contatto il sig. Canter e ci permetteva di conversare.
Con l'avvento dell'automazione (dei commutatori Strowger) e poi di tutte le reti di telefonia (con l'avvento dei numeri di telefono) molte di queste procedure - naturalmente - si sono automatizzate.
Ma ciò non toglie che il Servizio Universale di Telefonia si rivolgeva - quindi - a persone che avevano anche una certa idea del funzionamento del sistema telefonico, ma anche a persone che potevano essere un tantino confuse sul funzionamento del sistema di telefonia.
O persone che avessero qualche difficoltà a utilizzare - in particolar modo - determinate cose: per esempio una persona che doveva contattare una famiglia, non è detto che conoscesse il numero telefonico della famiglia, quindi serviva un operatore che gli fornisse informazioni su quale fosse il numero di telefono di quella famiglia.
Inoltre, all'inizio non è che la rete telefonica fosse diffusa in tutte le case: c'erano solo alcuni telefoni.
Una cosa molto tipica era l'esistenza del cosiddetto «Posto Telefonico Pubblico» (il PTP): era un luogo, per esempio un bar, un'attività commerciale, un ristorante, che nel paese aveva la linea telefonica, faceva da luogo di aggregazione perché era anche il luogo nel quale si potevano ricevere le telefonate da parte di quelle persone che non avessero la linea telefonica in casa.
E allora lì come si faceva a ricevere le telefonate?
Beh, è semplice: bisognava organizzarsi in maniera tale che, quando era un determinato orario, non so: "alle dieci del mattino ci sentiamo telefonicamente"; quindi io alle dieci del mattino mi facevo trovare presso il Posto Telefonico Pubblico, in maniera tale che chi mi chiamava, chiamava il Posto Telefonico Pubblico e mi trovava lì.
E come ci si organizzava per essere lì alle dieci del mattino? Ci si organizzava telefonicamente?
Beh, ovviamente no: era abbastanza complesso; quindi quello che si faceva era: si aveva un'abitudine che si era preparata per lettera (per esempio "ci sentiremo ogni primo lunedì del mese alle dieci del mattino presso il Posto Telefonico Pubblico"); ma in caso contrario, se c'era qualcosa di relativamente urgente da dire - e parliamo di inizio del ’900: il relativamente urgente non era subito e immediato, quindi quello che si faceva era di inviare una nota (un biglietto) alla persona, chiedendogli - a una determinata ora - di presentarsi presso il Posto Telefonico Pubblico per ricevere una chiamata; e questo era un servizio offerto proprio dall'operatore telefonico (all'epoca dalla SIP): tu chiamavi l'operatore, gli chiedevi di fare una chiamata con preavviso scritto, e veniva un addetto della SIP a casa del destinatario a portare un biglietto, avvisandolo che a una determinata ora… (generalmente questo biglietto lo si mandava il giorno prima, oppure la mattina per la sera, quindi diciamo con almeno otto ore di preavviso) si mandava questo biglietto chiedendo alla persona, a una determinata ora, di trovarsi presso il Posto Telefonico Pubblico per poter ricevere una conversazione.
A questo punto non è che la persona che doveva contattare a quell'ora chiamava: semplicemente era SIP che, all'ora prestabilita PRIMA contattava il chiamante, lo metteva in attesa, gli diceva:
-Bene: adesso io contatto il Posto Telefonico Pubblico. Appena sono in contatto con la persona che sta cercando, vi metto in connessione tra di voi.
E questo era il servizio, ovviamente aveva un costo; così come c'era questo servizio, c'erano servizi più specifici per svolgere alcune informazioni, per esempio il servizio più utilizzato che è stato, per anni, il "Servizio 12" (Informazioni sull'Elenco Abbonati) per scoprire i numeri di telefono delle persone - magari di un'altra città, perché non avevi l'elenco telefonico di quella città - o perché quella persona magari aveva cambiato numero e quindi avevi ancora il vecchio elenco col vecchio numero.
Purtuttavia con la liberalizzazione del mercato della telefonia, introdotto anche dall'Europa, nel 2005 è stato chiuso il servizio 12 ed erano arrivati - nel frattempo - vari servizi di informazioni per gli utenti telefonici, legati ad altre numerazioni.
Già dall'anno 2000, per esempio, Vodafone aveva introdotto il "Servizio Duemila" (poi diventato 89-2000) e poi sono arrivati i vari numeri.
Dal primo ottobre 2005 nacquero i numeri destinati al Servizio Elenco Abbonati legati sempre alla "decade 12", quindi c'erano servizi come il 1212, il 1240, il 1254, il 1288, il 1299 etc. e poi c'erano altri servizi, con l'892xxx.
Erano tutti quanti numeri a pagamento per servizi aggiuntivi: gli 892 a pagamento MOLTO ELEVATO (erano più di un euro al minuto).
Ora cosa succedeva con questi servizi di informazione agli abbonati? Tu chiamavi e chiedevi - per esempio - il numero telefonico di Canter, il Cavaliere Canterino; l'operatore ti dava il numero di telefono e ti diceva:
-Se desidera, la posso anche mettere direttamente in contatto con questo signore!
Quando tu chiamavi il servizio abbonati pagavi circa un euro al minuto, se l'operatore ti metteva in contatto con l'utente, tu CONTINUAVI a pagare un'euro al minuto!
E quindi sono successe una serie di controversie, perché molte persone non sapevano questo discorso e si sono viste recapitare bollette telefoniche pesantissime.
Finché l'AGCOM ha messo due importantissimi paletti a questa situazione.
Il primo paletto (quello TUTTORA attivo, ed è quello sul quale sono state - anche - emesse delle sanzioni molto gravi) è il seguente:
se un'utenza ha una media di traffico, una media di bolletta, che è abbastanza prestabilità nel corso dell'anno (non so: 60~70 euro ogni bimestre), se l'operatore rileva IMPROVVISAMENTE una crescita esponenziale del traffico, non è che può presentare così - all'improvviso - una bolletta di 40~50mila euro: appena c'è una salita del traffico che supera il 100% della media (quindi appena la bolletta si raddoppia), l'operatore è tenuto OBBLIGATORIAMENTE a bloccare il traffico in uscita, contattare l'utente e verificare che sia tutto a posto.
Mandare semplicemente all'utente di telefonia una bella bolletta da 45mila euro significa:
  1. non vedere il becco di un centesimo;
  2. beccarsi una multa PESANTISSIMA;
Inoltre, per mettere un bel paletto a questo discorso, i vari servizi informativi in 892 e in 12 (in quello che sia: tutti i numeri a sovrapprezzo) hanno un limite di costo che è di € 12,01: nel momento in cui la telefonata è costata € 12,01 la linea si deve INTERROMPERE, IMMEDIATAMENTE.
La singola telefonata non può costare più di quella cifra, se all'improvviso le bollette lievitano, all'improvviso non esiste che l'operatore manda il bollettone: deve SUBITO contattare l'utente.
Per cui ci sono queste limitazioni, che sono state delle cose che sono uscite dopo molto tempo, dopo molte lamentele, dopo molti casi MOLTO IMPORTANTI.
Comunque questi erano i servizi con l'operatore: adesso - con l'avvento di internet - uno cerca un numero di telefono? Lo cerca su internet; ha bisogno di un servizio aggiuntivo? Lo guarda su internet.
E - grazie alla telefonia mobile - non mi serve più di tanto sapere il numero di telefono di qualcosa: o guardo su internet o, se cerco una persona, dovunque si trovi questa persona la rintraccio al cellulare, quindi non si pongono più questi problemi.
Ma ci sono stati questi servizi, come questo bellissimo servizio della chiamata con preavviso da parte dell'operatore, che ti portava un biglietto.
Ecco la mia domanda: voi sapevate che c'erano stati questi servizi? Magari sapevate del servizio 12, ma immaginavate che c'era il servizio in cui una persona vi portava un biglietto e vi diceva "C'è questo tizio che vi chiamerà a questa determinata ora"?
Sapevate che esistevano i Posti Telefonici Pubblici, che erano un modo di avere un telefono a disposizione anche se non si aveva la linea telefonica in casa? Ci sono altre curiosità sulla telefonia che vi piacerebbe che io approfondissi? Parliamone con i commenti qua sotto, oppure su Twitter con l'hashtag #DdVotr
Bene: io sono Grizzly, questa era #OperazioneNostalgia
Come sempre vi invito a mettere pollice-in-alto, condividere questo vlog, iscrivetevi al canale: noi ci vediamo alla prossima puntata, ciao a tutti!

domenica 28 giugno 2020

VLOG 325: La metà oscura

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Benvenuti a bordo, viaggiatori: io sono Grizzly.
Nel luglio del 2004 nasceva il mio primo blog, “Diario di Viaggio.”
Diario di Viaggio è stato il «compagno» di mille avventure, non a caso (anzi: in realtà un po' più di mille, perché ci sono quasi 1500+ articoli, ad oggi).
È stato un'importante pagina della mia storia: sono stato un blogger e - in fondo - Diario di Viaggio on the road è quello che «è seguito» al blog: è stato un modo di promuovere il blog, di farlo diventare qualcosa in più… oppure (come dice il buon Filippo, Altroquando):
sono sempre un blogger a cui, semplicemente, si è rotta la tastiera
Visto che sottotitolo i miei video, in realtà la tastiera non si è rotta e funziona ancora, ma mi è piaciuta molto quest'idea.
Comunque: nel luglio del 2004 nasceva Diario di Viaggio, però sentivo l'esigenza di trovare uno spazio per qualcosa di un pochino più specifico.
All'inizio è stato un blog anche quello, ed è le Pagine Oscure (nato a settembre del 2008), adesso l'estensione delle Pagine Oscure - secondo me - è, naturalmente, #SenzaFiltro, il mio canale di vlog su Pornhub.
Bene. Oggi vorrei parlarvi di quello che è - in generale - un po' l'idea del «lato oscuro» e lo vorrei fare parlando del lato oscuro del mio blog, per cui cominciamo questo episodio (un po' più dark del solito, probabilmente) di Diario di Viaggio on the road: sigla!
[🎵🎶]

In un episodio de I Simpson il buon Homer è accusato di aver molestato una baby-sitter.
Durante l'episodio vediamo che va a una trasmissione televisiva, per cercare di chiarirsi, ma il risultato è che questa trasmissione televisiva fa un uso [ehm!] particolarmente creativo [ehm!] del video editing [ehm!] per lanciare un messaggio [ehm!] che non sta né in cielo né in terra! [ehm!]
Bene: oggi vorrei parlare di un canale YouTube che è dedicato ai Simpson e che utilizza in maniera particolarmente creativa il video editing. [ehm ehm!]
Se lo guardiamo "dall'esterno" quello che possiamo dire è:
vabbè, è un canale di YouTube poop sui Simpson.
Perché - in fondo - quello che fa è rimontare gli episodi de I Simpson (scenette dagli episodi de I Simpson) creando un significato completamente diverso.
Però quello che fa a livello di editing è estremamente ben curato nel cercare di lanciare dei messaggi totalmente allucinanti creando una sorta di Faccia Nascosta della Luna (un Dark Side of the Moon) nell'ambito dei Simpson.
Le Pagine Oscure dei Simpson, che è qualcosa di molto, molto interessante: è un esperimento - secondo me - veramente meritevole, eppure anche un tantino inquietante.
Il canale si chiama Dark Simpsons, ve lo lascio linkato sul doobly-doo e sulla scheda e, se vi piacciono i Simpson, vi consiglio di andare a dargli un'occhiata, ma vi avverto prima: ^^tutti i suoi contenuti sono DANNATAMENTE INQUIETANTI!
Cominciamo col parlare di Pulp Fiction e vediamo una sorta di parodia di Pulp Fiction fatta con i Simpson, ed è qualcosa di veramente molto interessante e fa vedere sotto un occhio diverso, per esempio, il personaggio di Herman (questo strano tizio con un solo braccio e con una storia molto travagliata alle spalle): questo rende questa storia ancora più strana, sicuramente.
Ma soprattutto sin da subito questo montaggio mette in evidenza le grandissime doti di editing dello youtuber, che riesce a lanciare questo messaggio completamente diverso con, veramente, grandissima maestria.
Quindi il primo video che vi segnalo del canale Dark Simpsons è la parodia di Pulp Fiction: video che trovate linkato sul doobly-doo e sulla scheda, andate e dategli un'occhiata e vedrete che… ne rimarrete stupiti, perché veramente è qualcosa di molto sottile ma molto, molto ben fatto.
E restando nell'argomento oscuro (in fondo il pane quotidiano di questo canale) e parlando anche un po' di quelli che sono i movimentati fatti di cronaca di questi giorni, parliamo un po' di violenza della polizia, e ne parliamo analizzando un video che vuole raccontarci la storia della violenza della polizia sotto il punto di vista di Springfield, con un comportamento pesantemente discutibile da parte del Commissario Winchester.
Ecco quindi che il secondo video che vi voglio segnalare, che in parte è una sorta di denuncia per la corruzione e la violenza della polizia americana, e dall'altra è un modo di guardare con la simpatia e la peculiarità di questo personaggio e con questo editing molto, molto particolare.
Per cui il secondo video che voglio segnalarvi, del canale Dark Simpsons, è quindi La condotta di Winchester (minisodio 6): video che trovate linkato sul doobly-doo e sulla scheda, andate e dategli un'occhiata. Il canale si chiama Dark Simpsons e fa questi montaggi, questi editing molto particolari, in cui costruisce degli episodi dei Simpson (dei brevissimi episodi o dei momenti dei Simpson) sotto una chiave di lettura PARTICOLARMENTE DARK, ed è molto, molto interessante anche come esperimento in sé.
Parlando di lati oscuri, come dicevo nell'introduzione di questo vlog, io ho aperto le Pagine Oscure nel 2008 perché cercavo uno spazio per mettere un po' quelle che erano le mie elucubrazioni mentali su internet e già da un po' avevo aperto il blog e riuscivo a gestirlo abbastanza bene: dopo i primi quattro anni, Diario di Viaggio mi aveva dato le mie piccole grandi soddisfazioni, ero riuscito a non abbandonare il blog a se stesso, ma sentivo il bisogno (visto che mi ero "creato" anche una certa tipologia di pubblico molto eterogeneo) sentivo il bisogno di creare ‘uno spazietto in più’, qualcosa di più dedicato a delle elucubrazioni mentali più profonde, a qualcosa di meno sottoposto al filtro del politically correct ed è per questo che nel 2008 - appunto - ho aperto Pagine Oscure che, da una parte, è stato il blog che ha ospitato i miei racconti (anche quelli un po' più particolari) e dall'altra, seguendo l'idea di #DdVotr, che è divenuto la «continuazione in video» di Diario di Viaggio, ho pensato di portare anche le Pagine Oscure a un secondo livello, creando il vlog #SenzaFiltro sulla piattaforma Pornhub, perché - essendo una piattaforma per adulti - so che quantomeno attiro una differente categoria di pubblico e ho la possibilità di fare i miei ragionamenti (e le mie elucubrazioni mentali) in maniera molto più immediata e diretta, appunto senza il filtro del linguaggio, senza il filtro dell'editing video, senza moltissimi filtri, parlando schiettamente di determinati argomenti.
E anche #SenzaFiltro mi sta dando delle soddisfazioni molto, molto particolari; per cui - tra l'altro - se non seguite il mio vlog #SenzaFiltro e siete interessati a qualcosa di un pochino più specifico, trovate il link del vlog sul doobly-doo: è un canale vlog SFW su Pornhub: ricordate che siete - comunque - su una piattaforma per adulti, troverete tra l'altro pubblicità destinata agli adulti, consideratelo!

Ma detto questo ecco la mia domanda, ed è una domanda molto particolare: di ogni cosa vediamo il «lato luminoso» (il lato «illuminato dal Sole»), il lato pubblico, eppure tantissime cose, alle spalle, hanno anche un lato oscuro.
Ora, io sono un vlogger che ha deciso di creare anche questo piccolo spazio oscuro per delle considerazioni senza nessun filtro, ma non sono il solo che ha aperto un secondo canale di vlog dedicato - appunto - a questa tipologia di considerazioni, destinato a un pubblico differente.
Voi che cosa mi dite? Seguite qualche youtuber che ha un secondo progetto, magari su Pornhub, o sempre su YouTube, o su qualche altra piattaforma, però che è destinato a un pubblico radicalmente differente e ha dei contenuti, magari, completamente differenti rispetto al proprio canale principale?
Pensate che sia qualcosa di interessante? Che possano venirne fuori, comunque, delle considerazioni funzionali?
Oppure no: pensate che sia un inutile modo di cercare di saturare i social mettendosi da una parte per attirare una fascia di pubblico e dall'altra per cercare di sifonare altro pubblico nei propri contenuti, solo per - magari - scopi meramente economici?
O magari c'è qualche via di mezzo: c'è qualcuno che lo fa con buona volontà e qualcun altro che - invece - cerca solo di sifonare contenuti per ottenere dei maggiori introiti economici?
Non lo so, parliamone nei commenti qua sotto, oppure su Twitter con l'hashtag #DdVotr
Bene: come sempre (ma alla luce del Sole) siamo giunti in fondo al vlog. Se sono riuscito a farvi scoprire un lato oscuro, allora vi invito a mettere un bel pollice-in-alto e condividere questo vlog con i vostri amici, anche quelli un po' più particolari che cercano qualcosa di più oscuro!
Iscrivetevi al canale: è gratuito e assumerete subito quel Buon Profumo di Nuovo Iscritto™ che ci piace così tanto, e sì: ignoro il funzionamento in base al quale quando voi v'iscrivete, vi arriva questo Buon Profumo di Nuovo Iscritto™: è qualcosa di OSCURO
Seguite il canale Telegram (linkato sul doobly-doo e sulla scheda) per notifiche quando pubblico nuovi video o vado live sulle app social e ricevere piccole curiosità e dietro le quinte.
Infine se vi piacerebbe che trattassi qualche argomento particolare su #DdVotr, ditemelo in un commento qua sotto.
Io sono Grizzly e questo è tutto, per cui come sempre: grazie, ciao a tutti e ci vediamo alla prossima!