martedì 7 ottobre 2008

Il pontefice e il denaro

Le parole del Santo Padre:
"Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente e tutte queste cose che sembrano vere sono di secondo ordine"
"Costruisce sulla sabbia la casa della propria vita chi costruisce solo sulle cose visibili e toccabili, come il successo, la carriera, i soldi: apparentemente queste sono le vere realta', ma questa realta' prima o poi passa"
"Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche, che scompaiono questi soldi, che non sono niente"
"Di per se' tutte queste cose che sembrano la vera realta' sono solo realta' di secondo ordine e chi costruisce su questo costruisce sulla sabbia"
"Solo la parola di Dio è fondamento della realta' e cambia il nostro concetto di realismo: realista e' chi riconosce la realta' nella parola di Dio"
E adesso dico: ma che belle parole. Bravo. Molto bravo. Ma geniale, ma proprio la guida di cui tutti noi avevamo bisogno.
Non erano bastati i giudizi sulla laicita' di uno Stato che deve porsi motivi di coscienza. Non era bastato che la Chiesa negasse i funerali cattolici a Welby, ma che avrebbe avuto l'ardire di offrirli a Saddam Hussein; non e' bastato parlare di famiglia per gettare fango sugli omosessuali.
Non e' bastato sentire la condanna dei metodi di contraccezione artificiale: si deve praticare l'astinenza come metodo di contracezione. Gia'. Giusto [ma quei porci, bastardi e schifosi prelati che si sono macchiati di pedofilia, l'astinenza non mi pare che l'abbiamo praticata... (Ah! Ecco perche' i soldi sono un bene effimero ma la Chiesa non se ne separa: meglio pagare le famiglie i cui bambini sono stati stuprati affinche' non si avvii uno strameritato processo che sarebbe dannoso per l'immagine di bene e amore della Chiesa...)].

Ma dico: la Comunita' Ecclesiastica ricorda Luca VI, 41-42? (41Perche' guardi la pagliuzza che e' nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che e' nel tuo? 42Come puoi dire al tuo fratello: "Permetti che tolga la pagliuzza che e' nel tuo occhio", e tu non vedi la trave che e' nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello)

No, adesso dobbiamo sentire che i soldi sono un bene effimero. Ma certo: come dice una tagline (e' anche nella mia collezione) "Il denaro e' lo sterco di Satana, ma e' un ottimo fertilizzante!"
Ma da che pulpito viene la predica? Dico: *da* *che* *pulpito*?
Ce l'ho con la Chiesa per le posizioni oscurantiste e medioevali assunte nei confronti della vita: non volete il testamento biologico, non volete che un malato terminale venga staccato dalle macchine? Eh, no! Cari belli miei filosofi: se dobbiamo avere fede in Dio, allora il malato terminale non va neppure *attaccato* a quelle macchine (opera dell'ingegno di una scienza che con la religione ha avuto molto da ridire). Se dobbiamo avere fede, allora sara' Dio a decidere se salvare o lasciar morire il nostro bel malato terminale!
E vado avanti, perche' se e' vero che i soldi sono un bene effimero (ma perche' non dovrei crederci? Magari il pontefice ha proprio ragione), allora perche' il Vaticano non chiude l'Opus Dei? Perche' non chiude le Banche Vaticane? Perche' lo Stato Pontificio non da tutti i suoi soldi in beneficenza ai governi dei paesi del Terzo Mondo? Tanto sono un bene effimero: non vorrano costruire la loro casa sulla sabbia, no?

Qualche giorno fa un amico ha fatto battezzare suo figlio. Mi ha detto, prima di questo avvenimento: "Lo vedi, se avessi fatto la cresima ti avrei fatto portare a battesimo mio figlio!"
Io sono agnostico. Di sicuro per colpa di certi prelati, spesso anche per colpa delle alte cariche religiose che con dichiarazioni di questo stampo mi fanno nauseare ancora di piu'.
Ma e' questa la comunita'? La "grande famiglia" in cui si entra con il battesimo? Gesu Cristo fu battezzato ormai piu' che ventenne, ma dopo il Concilio Tridentino molte regole sono state imposte affinche' il Potere Temporale potesse espandersi fra i timorati di Dio. Io sono stanco. So che il mio amico avrebbe avuto un gran piacere a vedere me portare a battesimo suo figlio, ma so anche che avermelo detto pur conoscendo le mie idee e' stato decisamente poco ortodosso: io non potrei mai giurare di far crescere un bambino secondo questa fede, secondo questi canoni e queste guide.
E mi chiedo: ma chi invece crede a questi canoni, a queste idee, al di la' del "Libero Arbitrio", ma ha ancora una coscienza? Ha ancora un senso dell'onore? Un senso del rispetto umano? E' cosi' che volete far crescere i vostri figli?
Domani vado in banca, e gli dico che come garanzia per il mutuo del mio studio non potranno piu' avere lo studio, ma si dovranno accontentare di una buona edizione della Sacra Bibbia. I miei fornitori li paghero' con citazioni dal Vangelo, anziche' assegni post-datati. Andro' a fare la spesa offrendo buona favella anziche' denari. Non c'e' problema: sono disposto a farlo, ma solo se il Papa seguira' l'esempio di San Francesco, rinnegando tutta la ricchezza e l'opulenza che rappresentano uno schiaffo morale e materiale all'intelligenza di chi vive nel mondo.
Come puo' il Pontefice *azzardarsi* a esprimere concetti su quanto effimero sia il denaro, dopo la santificazione di Josemaria Escriva' de Balaguer?
Pronto? Ma qualcuno si rende conto che questa e' la forma canonica, quasi da dizionario della lingua italiana, del detto "predicare bene e razzolare male"? Ma in che stramaledizione di mondo viviamo? Ma perche' sento ancora gente che da piena e totale fiducia e ragione a elucubrazioni e masturbazioni mentali di questo genere?

Chiudo citando una puntata dimenticata di Star Trek Next {Next Generation o simile [No, non era Voyager, questo me lo ricordo (pero' quale fosse di preciso non lo so: d'altronde non sono un Trekker, ma se ce n'e' qualcuno fra i lettori, sapra' dirci qual'e' di preciso)]}. Un tizio viene svegliato dall'ibernazione avviata nel corso del ventunesimo secolo. Egli ad un certo punto chiede: "Ma... e le guerre?" e subito uno degli ufficiali medici gli risponde: "Da quando sono stati aboliti i credi religiosi, praticamente si sono concluse".

6 commenti:

Francesco ha detto...

Grizzly, il tuo discorso non fa una piega ... secondo me potevi anche disattivare i commenti su questo articolo ... non c'e' nulla da aggiungere.

Grizzly ha detto...

Vedi, io invece vorrei capire se ci sono persone che la pensano come me. Se ci sono, quante ce ne sono, se invece sbaglio e c'e' bisogno di fede. Se sbaglio ed ha ragione il pontefice. Se ho ragione io e molti vorrebbero vedere chiudere Opus Dei, IOR e via discorrendo.
Vorrei capirlo, ma sinora non ho visto ne' sentito nulla.

E' questo silenzio assordante che non capisco. Non lo capisco proprio...

pallotron ha detto...

io la penso esattamente come te grizzly.
mi soon rivisto in molte delle tue frasi.

Francesco ha detto...

Beh, si e' capito che la penso come te sull'argomento?

Purtroppo il papa vive in una botte di ferro ... noi comuni mortali no ... e sentirsi dire certe cose non e' piacevole ...

Comunque, Dio vede e Provvede!

Grizzly ha detto...

@franci78: Beh, si e' capito che la penso come te sull'argomento?
Davvero? Perdonami: per cinque minuti posso fare lo str%%zo? Bene. Grazie. (-: Non mi mordere, dopo, eh? ((-:
Allora: lo sai che stiamo parlando della stessa fede sotto cui tu e tua moglie avete stretto il vincolo matrimoniale? dico: lo sai, vero? Quando domani avrete dei figli, li battezzerete? Li lascerete crescere secondo questi canoni?
Beh, io penso di si'. E sai perche'? Vuoi la verita'? La verita' e' "non sono d'accordo, ma non si sa mai".

Bene. Io - invece - il coraggio delle mie azioni ce l'ho: non ho intenzione di sposarmi in chiesa, sono d'accordo affinche' i miei figli ricevano ricca ed ampia cultura sulle fedi religiose, ma questo affinche' giunti alla maggiore eta' *possano* *decidere* *liberamente* se sentono il bisogno di una spiritualita', e possano abbracciare quindi senza imposizioni o divieti di sorta la fede che ritengano piu' opportuna.

Io sono fondamentalmente una persona non violenta. Ma, come ben sai, sono anche un orso, e ti posso garantire che se qualcuno domani mattina dovesse chiedermi: "beh, questo tuo figlio quando e dove lo battezziamo?" una zampata da fargli volare la testa (cosi' velocemente da farla tornare indietro nel tempo) non gliela toglierebbe proprio nessuno.
Sara' che oltre ad essere agnostico aborro le tradizioni culturali e folkloristiche da religiosita' bigotta regalo ed appannaggio della dominazione spagnola in Sicilia. (-:

Oppure sara' che non mi limito ad inveire inutili parole al vento...
... capisci che voglio dire? Molti saranno d'accordo con me, ma io voglio sapere quanti, specie qua in Sicilia, d'accordo con me, suggellerebbero il loro vincolo matrimoniale davanti ad un Pubblico Ufficiale piuttosto che al ministro di un qualsivoglia culto religioso. Voglio sapere quanti non vorrebbero sentir parlare di catechesi fino al raggiungimento almeno dei dodici anni di eta' del figlio. Quanti sarebbero pronti ad accettare un figlio, che so io: ebreo, o musulmano, o indu', o cattolico, magari persino discordiano? A farlo sapendo che la sua scelta di vita spirituale e' stata ponderata attentamente nel tempo, e non semplicemente imposta dall'alto con piena mancanza di rispetto per il libero arbitrio di un infante?
Beh. Ed ecco l'intoppo: a farlo, sapendo che il figlio dovrebbe fare la stessa cosa con i suoi figli, ma che cio' non avverra' dato che buona parte delle religioni mondiali pretendono comunque il proselitismo sin dalla nascita, e se mio figlio a vent'anni diventasse, chesso', raeliano, i suoi figli dovrebbero entro il primo anno di eta' abbracciare quella fede forzatamente. Ecco. Facciamo come Star Trek e aboliamo direttamente il credo religioso. ((-: Mi sa che e' l'unica soluzione plausibile.

Dio vede e Provvede
Non sono d'accordo. Non sono d'accordo perche' non credo in Dio, comunque non nel Dio di cui la chiesa cattolica ci parla. Tecnicamente dovrei credere ai Santi, ma perche' *bisogna* proprio essere dei santi per non tornare sulla Terra e tirare quattro robusti sberloni a chi ha fatto del Supremo Sacrificio motivo di business.
E ci starebbe anche bene. Nostro Signore Gesu' Cristo ci ha insegnato che e' peccato serbare rancore, ma che non e' peccato perdere la calma (Cito Matteo XI, 15-17: "Andarono intanto a Gerusalemme. Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio; rovescio' i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio. Ed insegnava loro dicendo: "Non sta forse scritto: La mia casa sara' chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!"), per cui ce lo vedrei un Santo sceso sulla terra a somministrare robusti papagni a chi ha dimenticato che ci e' stato lasciato in eredita' un messaggio di pace e di speranza, e non un messaggio di discordia fra le popolazioni.

Giovanni Paolo II e' stato un grande trascinatore di folle, un innovatore e di certo un Pontefice per cui sarebbe stato difficile essere degno successore. Io (e credo di non essere il solo) ho l'impressione che non solo l'attuale Pontefice sia ben lontano dal percorso innovativo lanciato dal suo predecessore, ma per di piu' che la chiesa si stia inerpicando lungo un sentiero scosceso e che la sta portando indietro di almeno un paio di secoli.

Ok. Mi sono sfogato. Ora torno a fare altre cose. Spero di non averti offeso, ne' di aver offeso nessuno degli altri presenti che forse si e' visto nella tua stessa situazione. Spero solo di essere riuscito a farti, anzi a farvi, riflettere.

... e se ci sono riuscito, il mio credo religioso e' sempre a vostra completa disposizione, per maggiori informazioni potete chiamare il numero 199 e farvi battezzare tutti sotto la mia grande ala, pardon, zampa. ((((-:

mel ha detto...

Io non la penso esattamente come te.
Io credo in Dio.
E poco negli uomini.
Ecco perchè ti posso dire di sentirmi cristiana, più che cattolica.
Se un giorno mi sposerò, ad esempio, lo farò davanti a Dio.
E se avrò un figlio comunque lo farò battezzare, perchè quella è una scelta che farei io per lui in quanto genitore credente.
Se lui/lei poi vorrà optare per altro durante la sua vita sarà sempre libero/a di farlo e potrà sempre evitare Prima Comunione, Cresima e tutto il resto.

E posso dirti che mio padre si professa ateo, mentre mia madre sebbene creda non pratica.
La mia fede l'ho scoperta nel tempo, senza imposizioni e dopo un giusto e adeguato periodo di totale rifiuto.
In Chiesa ci vado, ascoltare la Parola di Dio mi piace e provo grande rispetto e ammirazione per Gesù, lo trovo molto più moderno di questo Papa qui, nonostante i secoli di differenza che intercorrono tra i 2.

Penso che ci siano uomini e donne di chiesa degni di grande rispetto, ben lontani da quella Chiesa di cui tu parli (e che innegabilmente esiste), che hanno scelto davvero un cammino di sacrifici e di dedizione al prossimo, che sanno guardare facilmente all'animo umano e applicare spontaneamente gli insegnamenti di Cristo, che riconoscono - pur se a a denti stretti - i limiti e le gravi colpe dell'Autorità alla quale sono soggetti, e mi dispiace tanto che vengano accomunati nel generico fascio d'erba: non lo meritano quasi mai.

Penso che tu hai fortemente ragione quando dici che il pontefice predica bene e razzola male.
E' quello che mi fa incazzare.
E' quello che mi fa pensare: come possono pretendere che io stia vicina alla Chiesa se sono loro a tenere me e tanti altri, lontana con il loro agire, se sono loro che con le azioni ed il loro anacronismo si allontanano sempre più da quello che dovrebbe essere il vero senso di essa?

Da un lato c'è quello che sento, la mia Fede, nonostante tutto.
Dall'altro la coscienza che la Chiesa fatta dagli uomini (e non da Dio) mi piace molto poco e mi provoca spesso un senso di estraneità (quando va bene).

Solo questo, ed in questo modo, almeno per me...
Lo so che sembra una contraddizione ma io da dentro sento che non lo è.