mercoledì 25 febbraio 2009

I cugini di Efesto (e Smirne)

Un progetto a cui lavorammo io e Asbesto Molesto, intitolato "Scene di vita su di un'isola dell'Egeo" (Asbesto, se trovi il corto che presentammo, vuoi pubblicarlo da qualche parte affinche' lo stesso venga condiviso? Thanks), a cui seguirono due successivi esperimenti girati in estemporanea durante due distinti trasferimenti in quel di Palazzolo Akreide.

Il primo esperimento, appunto "I cugini di Efesto" e' un modo un po' strano di tastare un terreno complesso.






Con "Smirne", terzo e conclusivo capitolo della saga, la chiave di lettura e' molto complessa: Asbesto e Grizzly ideologicamente sono morti, ma Grizzly che in vita ha vissuto un inferno molto piu' grosso di quello ultraterreno (specie a causa delle oscure virtu' della presunta sorella impiegata postale), ottiene di poter trasferire Asbesto presso il paradiso. Il viaggio e' duro e ricco di ostacoli, per i quali Grizzly da tutto l'aiuto necessario all'amico, prima di lasciarlo in questo nuovo luogo e tornare indietro verso il suo definitivo inferno (simbolica la scena in cui Grizzly tornando sulla sua strada incrocia e saluta il Cristo, a sintomo che la sua strada lo portera' decisamente piu' lontano).

1 commenti:

asbesto ha detto...

... Se avessi modo di digitalizzare l'incredibile quantita' di video, girati e cortometraggi che ho (tutti su VHS o Video8) l'avrei gia' fatto! :)

- asbesto