domenica 1 marzo 2015

VLOG 55: De bello feedtour ^.^

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Benvenuti a bordo, viaggiatori. Sono Grizzly e questo è Diario di Viaggio on the road
... Ops!
[♪♫♪]
Allora, un veloce vlog-tecnico, anche perché purtroppo stamattina aspetto un muratore in ufficio per dei lavori (chi mi segue su Twitter ha già visto la foto dei "danni") quindi stringiamo.
Innanzi tutto stamattina "riparlo" di nuovo di un canale YouTube di cui ho già parlato, che è Veritasium: vi segnalo sul doobly-doo un video che ho visto proprio un paio di giorni fa, un video veramente molto interessante che mi ha aperto (veramente) un mondo; guardatelo che merita, questo video parla di utilizzare le stampanti 3D per stampare delle protesi per le persone che sono o amputate, oppure per le persone che soffrono di amelia, di focomelia (soprattutto bambini che sono nati senza un arto, o che hanno subito l'amputazione di uno o di più arti) utilizzando una stampante 3D per costruire l'arto, che è una cosa che prevede l'utilizzo di tecnologie - in realtà - estremamente semplici ed estremamente alla portata di tutti, ma che permette soprattutto di realizzare degli arti funzionali, degli arti (tra virgolette) «bionici» a dei costi incredibilmente contenuti, una cosa... ripeto: guardate il video perché è veramente ispirante e - tra l'altro - potrebbe essere una cosa molto interessante da vedere di riuscire ad implementare anche qui in Italia, perché è una cosa che si può implementare fondamentalmente con una stampante 3D e poca, pochissima altra roba: non sono richiesti grossi finanziamenti, potrebbe essere una cosa molto interessante. Quindi: video sul doobly-doo, il canale è Veritasium, e parliamo quindi delle novità.
Allora: sono tornato da Milano (finalmente!) questa settimana, sono stato al Feed Tour e pubblicherò a giorni (sto lavorando sul girato) pubblicherò a giorni il video-report del Feed Tour e della mia esperienza milanese di quest'anno. Video report che comprende una serie di cose, tranne il motivo principale per cui sono andato a Milano, perché era un motivo lavorativo per il quale - ovviamente - quello resta nella mia "sfera privata", ma tutto il resto, ossia il Feed Tour, una passeggiata (lunga passeggiata!) in giro per Milano e le cose che ho potuto vedere, la serata allo Zelig Cabaret guardando Sergio Sgrilli, sto preparando... praticamente ho un'ora e mezzo di girato, volevo tentare di pubblicare tutto assieme, però a parte che veniva un video gigantesco (quasi quattro giga di roba), poi alla fine era un'ora e mezza di video che così sono sicuro se lo guarderanno in due, forse. Quindi alla fine ho deciso di fare dei tagli molto seri, di fare una serie di video: uno sul Feed Tour, uno sulla mia esperienza milanese, in questi giorni pubblicherò tutto.
Ripeto: c'è un'ora e mezzo di girato, quindi datemi il tempo materiale di montarlo, di scegliere le parti più interessanti.
Vita da Tecnico! Vita da Tecnico, innanzi tutto ringrazio tutti quanti per i feedback che sto ricevendo, sia quelli positivi, sia quelli negativi. Io faccio innanzi tutto un annuncio (che è la cosa più importante): Vita da Tecnico è un "work in progress", è una cosa che sta andando avanti, che è - come si suol dire - in divenire.
Sia io che Marco, che stiamo lavorando a questo format stiamo crescendo assieme a lui, quindi ci sono delle cose che abbiamo visto girando le puntate, ci sono delle cose che mi hanno fatto pensare, grazie ai feedback che ho ricevuto, quindi è una cosa che piano piano cambierà, non ha ancora trovato la sua «forma finale», per cui io ringrazio tutti voi per l'accoglienza che comunque avete dato a questo format, è una cosa per me molto importante e molto gradita, e soprattutto i vostri consigli (anche le vostre critiche!) sono in questo momento per me molto importanti, perché mi aiutano a vedere con un occhio diverso, con un occhio più importante, questo format. Tra l'altro io ho investito molto, anche economicamente, su questo format: a livello di attrezzature, a livello di tempo, e - come forse molti di voi sapranno - non ho una partnership né un network, quindi non ho rientri economici da YouTube, lo sto curando come un hobby, e quindi è una cosa che mi sta portando via tempo e denaro, soprattutto questo format, quindi è una cosa che - come potete immaginarvi - ci credo molto, voglio vedere se potrà in futuro portarmi dei ritorni economici, però intanto la ho cominciata, per cui abbiate almeno la bontà di concedermi - come si suol dire - l'onore delle armi, prima di dirmi "Sì, sì, va bene: è una porcheria infernale", eh? Come ripeto: sta crescendo lentamente insieme a me, insieme a Marco, sto imparando un po' grazie a tutti voi che guardate il mio canale, che guardate il mio format, e nonostante siamo ancora alla zeresima e alla prima puntata (quanto adoro il termine "zeresima"!), nonostante siamo ancora alla zeresima e alla prima puntata, adesso giovedì andrà in onda la seconda puntata: in realtà c'è del materiale che ho già girato, però lunedì io e Marco ci vedremo per girare altro materiale, considerando comunque anche le critiche che sono state mosse; quindi piano piano ci stiamo voltando anche nel migliorare il format. Tra l'altro c'è un punto che mi hanno segnalato in molti, e che sono d'accordo, che è quello che sarebbe bello che "sotto" ogni puntata ci fosse una musica di sottofondo. E ci ho pensato anche io, però ho anche pensato una cosa, da una parte mi piace il concetto - come sapete - del Creative Commons e quindi mi piace l'idea (come già attualmente utilizzo musiche di Jason Shaw) di avere a disposizione della musica in licenza creative commons, però mi piacerebbe poter investire dei soldi su una colonna sonora un pochettino «più»...
Cioè, quindi: più che utilizzare della musica Creative Commons potrei avere un contatto con un musicista e studiare qualcosa assieme. E quindi, dato che - ripeto - è una situazione nella quale, per il momento ci sto investendo del denaro e non è tantissimo il denaro che posso investire in questo format, piano piano arriverò a questo. Diciamo che - comunque - voglio arrivare ad avere una «Colonna Sonora Ufficiale» di Vita da Tecnico, e voglio arrivarci senza utilizzare i classici siti come Jamendo e, insomma, senza utilizzare la classica musica Creative Commons che - magari - sì: è bella, è carina, è funzionale, e c'è su centinaia di canali e va benissimo. Però sarebbe bello avere una cosa tutta mia, per così dire, che riguarda il format. Anzi, se siete dei musicisti e volete proporvi, volete mettervi in contatto, trovate sulle informazioni su questo canale (metto anche sul doobly-doo) anche la mia casella di posta elettronica. Potete contattarmi, potete contattarmi via YouTube, se volete mettervi a disposizione, e vediamo un pochettino come si muove la situazione.
Quindi intanto: grazie a tutti, grazie per i nuovi iscritti che stanno arrivando, e come ho detto ci si avvicina lentamente ma inesorabilmente al prossimo traguardo dei duecento iscritti, al quale farò un'altra FAQ. Quindi se avete domande potete farle nei commenti, oppure come sempre su Twitter con l'hashtag #DdVotr.
E, dopo Vita da Tecnico, e dopo Diario di Viaggio on the road, parliamo velocemente di Milano e di Feed Tour: è stata un'esperienza molto bella, molto positiva, un'esperienza che ho avuto il piacere di condividere con tutte le altre novantanove persone (praticamente di cento credo che fossero stati assenti due o tre persone). Ho avuto il piacere di conoscere degli youtuber che seguo da moltissimo tempo, che sono degli youtuber estremamente simpatici, ho avuto modo di conoscere di persona Boban Pesov e Marcello Barenghi, che per me è stato un onore incredibile, specie se consideriamo che io - a livello di capacità disegnative - letteralmente (come si suol dire) non so disegnare una "O" col bicchiere, quindi potete immaginarvi che cosa... che tipo di esperienza può essere per me quella di incontrare due artisti di grosso calibro. Già per me è stata un'esperienza incredibile e impagabile incontrare Raffaella "PintaMiMundo", che è un'artista di Gimp, e anche lì con Gimp io riesco a farmi i loghi con gli strumenti predefiniti, quindi graficamente sono una cosa inutile, l'ho sempre detto, sempre ripeto: a malapena riesco a fare la "O" col bicchiere, quindi figuriamoci. Io ho sempre un grandissimo rispetto per i grafici, per gli artisti, per queste persone che messe davanti a un foglio di carta (o a un layer bianco di un programma di fotoritocco) riescono a tirare fuori delle cose stupende, e quindi... complimenti a tutti, e grazie tutti quelli che sono intervenuti per questa splendida esperienza, che so che si ripeterà: adesso si parlava di fare una seconda tappa a Roma, io poi cercherò di avere un miglior contatto con Bob perché vogliamo cercare di organizzare una tappa siciliana, almeno. In realtà in Sicilia si parla di organizzare due tappe, perché i due "nuclei" siciliani sono Palermo (della Sicilia occidentale) e Catania (nella Sicilia orientale), quindi logisticamente voglio mettermi a disposizione per organizzare una tappa siciliana, almeno nella parte di Catania. Ci sono degli amici e dei contatti a Catania, quindi poi vedremo di lavorare anche a questa situazione.
Bene ragazzi: direi che questo è tutto, io (ripeto) purtroppo devo tornare in ufficio di corsa perché aspetto che venga un muratore a vedere un danno che c'è in ufficio, quindi questo vlog finisce velocemente.
Prima di concludere - come sempre - vi ricordo, se questo vlog vi è piaciuto, di fare pollice-in-alto e di condividerlo (utilizzando lo strumento "Condividi" sotto il video), di commentare, di commentare su Twitter con l'hashtag #DdVotr.
Vi ricordo di iscrivervi al mio canale: è gratuito e riceverete una notifica ogni volta che pubblico un nuovo vlog o una nuova puntata di Vita da Tecnico. Vi ricordo - appunto - di guardare sul mio canale anche la playlist Vita da Tecnico se non l'avete ancora fatto e, detto questo, ragazzi: io vi ringrazio per essere arrivati sino a qui, vi ricordo infine se avete delle domande per la FAQ prossima dei duecento iscritti di farle sui commenti (o sempre su Twitter con l'hashtag #DdVotr). Detto questo: ragazzi, grazie a tutti, ciao e ci vediamo alla prossima!

giovedì 26 febbraio 2015

Vita da Tecnico 1x01 - Il lavoro m'insegue...

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Ieri sera sono stato in un locale di tendenza. Ma proprio di quelli che proprio spaccano, eh? Oh! Figuratevi che sulla porta del bagno, invece di "WC" c’era scritto "WWW.C"!
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Ciao a tutti, sono Grizzly, il vostro tecnico informatico di fiducia... sì, sono quello a cui portate il vostro computer quando ormai vi chiede l’eutanasia in lacrime, dicendo "fino a ieri funzionava benissimo", nonostante i virus che ci sono all'interno ormai abbiamo cominciato a incrociarsi fra di loro generando forme d’intelligenza artificiale sinora sconosciute.
Talvolta mi capita di intrattenermi con alcuni clienti per qualche minuto al termine del mio intervento. Una delle frasi che sento rivolgermi più spesso è all'incirca: "Lei fa un lavoro veramente interessante: piacerebbe anche a me saper fare quello che fa lei."
Fantastico: ma guarda un po'! No. Ma veramente: perché non facciamo a cambio di lavoro? Non ci sono amici, parenti, colleghi, vicini di casa che non abbiano un computer da riconfigurare, un telefonino con cui vogliono fare chissà quale cosa impossibile, un videoregistratore da riprendere o chissà cos'altro... praticamente il mio lavoro mi insegue dappertutto!
Mi ricordo di una domenica mattina di luglio: sentivo il bisogno di fare una pausa, e sono andato al mare. Spiaggia deserta: solo io, un ombrellone a una trentina di metri, e una tenda - dove qualcuno ha passato la notte - niente di più (e infatti avevo fatto 50km!)
Mi stendo sull'asciugamano per rosolare un po' al sole, quando si apre la tenda e ne esce un mio cliente, che subito si avvicina. "Ah, Grizzly, che combinazione! Sei qui! Senti, avrei un problemino al computer che..."
Ma almeno la domenica mattina un po' di riposo non me lo merito?
OH! Ma chi ha detto di no?
Comunque adesso devo andare: ho trovato la lampada di Aladino, la ho sfregata ed è uscito il genio, che subito mi ha detto: "Ah, salve, salve. Sì: i desideri. Ma mica tre, tranquillo: quanti ne vuoi... *però* se prima andassimo un attimo nella lampada avrei un problemino col mio pc portatile..." quindi adesso devo andare a vedere la sua casella di posta elettronica piena di spam... sì, su Genie!
Ciao a tutti e alla prossima!

domenica 22 febbraio 2015

VLOG 54: Altre novità e un breve ritorno al... passato (-:

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Benvenuti sul TARDIS, viaggiatori. Sono Grizzly e questo è Diario di Viaggio on the road!
Perché sul TARDIS? Perché per voi è almeno il 22 febbraio (se state guardando quando ho pubblicato) ma per me è il 15 febbraio: abbiamo un collegamento passato↔futuro di una settimana, wow!
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E infatti sono sicuro che sarò sommerso da domande quali: "Ehi, e allora: com'è andata la prima puntata di Vita da Tecnico?" e... non lo so ancora, perché è il 15 febbraio e andrà in onda giovedì.
E - tra l'altro - qualcuno mi dirà: "Beh, è domenica 22 febbraio: ieri sera sei stato al feed-tour! Com'è andata?" e... non lo so: ci devo ancora andare, devo partire giovedì.
E ci saranno tante altre domande, ma considerate che in questo momento, mentre voi state guardando, quando io ho pubblicato questo vlog, quando io avrò pubblicato questo vlog, quando io AVEVO pubblicato questo vlog... Oddio: che tempi verbali devo usare? Boh! Quando questo vlog verrà pubblicato, da domenica 22 febbraio mattina, io in quel momento sarò impegnato - mentre voi guarderete le mie immagini (me che parlo in macchina, mentre giro nella provincia di Siracusa) io in realtà sarò nella provincia di Milano (cioè, in realtà sarò - probabilmente - a Milano domenica mattina: perché nella provincia ci devo girare tra giovedì e venerdì). Sarò, molto probabilmente, a Milano a girare, a sbrigare un'ultima serie di cose per la ripartenza che sarà l'indomani (il lunedì) praticamente all'alba: ho l'aereo alle sette del mattino, devo essere a Malpensa alle sei, devo prendere lo "shuttle" per andare a Malpensa alle cinque... mamma mia! Mi sono andato a cercare un groviglio pazzesco: è che sono riuscito a trovare dei biglietti veramente economici, ma... turandomi il nasino.
Comunque parliamo di vlog, perché è per questo che siamo qui, e cominciamo parlando di un canale YouTube, e cominciamo parlando di un canale YouTube che qualcuno dei più "aficionados" che mi segue dall'inizio in realtà ricorderà: sarà un piccolo déjà-vu, perché oggi vi parlo di Grant Thompson "The King of Random".
E sapete perché vi parlo di lui? Perché ha fatto delle cose molto interessanti, molto divertenti, degli esperimenti molto piacevoli da vedere, ed è una persona con una grandissima ironia.
Vi linko sul doobly-doo (oltre al suo canale) innanzi tutto un video divertentissimo: "Donare un organo in beneficenza", qualcosa di... spiega un po' qual è la sua grandissima ironia, e quindi merita di essere guardato.
Seguito da una cosa, secondo me, geniale. Ha trovato un forno a microonde buttato via dal vicino di casa e ha recuperato un sacco di materiale da quel forno a microonde, ed è riuscito a costruire (con il materiale recuperato dal quel forno a microonde) una bellissima saldatrice punto-punto: c'è un video che documenta come ha fatto questo strumento, è veramente qualcosa di eccezionale, guardatelo. Ci ha dato un sacco di idee anche in protezione civile: cioè noi abbiamo detto "la prima volta che dovessimo trovare un microonde nella spazzatura, è nostro!" perché dobbiamo fare la stessa cosa, che è un progettino che - veramente - si fa con due euro di materiale di recupero, forse manco quelli; cioè: quasi tutto il materiale che indica, forse mancheranno i puntali di rame, quelli li andiamo a comprare. Ma tutto il resto è con materiale di recupero, legno di scarto... ed è una cosa geniale, si riesce a costruire un apparecchio che - veramente - costa quasi 800~900 euro, quindi: secondo video sul doobly-doo "Come costruire una saldatrice punto-punto".
Lui è Grant Thompson, "The King of Random", tutti i link sul doobly-doo, e - come dicevo - qualcuno probabilmente noterà che è un déjà-vu, perché faceva parte del vlog #3, che è inutile che andate a scorrere la playlist, perché non c'è più. Nella playlist del Diario di Viaggio on the road dal vlog #2 si passa - purtroppo - al vlog #4, perché io avevo pubblicato il vlog #3, quindi c'era, e il suo "capitolo" c'era correttamente, parlavo di Grant Thompson, parlavo di alcune cose e sono successe due cose, molto importanti: la prima (è la più importante di tutte) è che è bello girare vlog mentre si è in auto e, così: un posto tranquillo, non ti dovrebbe disturbare nessuno, a parte forse un po' di traffico, un po' le strade magari malmesse della città, però si continua a parlare e si affronta l'argomento. E però ti succede di incrociare il classico "truzzo" che c'ha la macchina con l'impianto da 2,5kW con la musica a tutto volume, con la macchina che - praticamente - genera delle onde d'urto che scuotono i palazzi da cui passa... e lo incroci, e non ci fai neanche tanto caso, perché ormai siamo talmente abituati a certa gente molto simpatica (molto "zuzzurellona") che neanche ci fai caso, tu... ma il sistema di controllo del copyright di YouTube eccome se ci fa caso, mi è stata aperta una contestazione per circa una frazione di secondo di non mi ricordo quale brano dance terrificante, perché mi ha incrociato una macchina. Con la proposta di togliere, improvvisamente, tipo diversi secondi di audio, perché viene tolta una parte prima, una parte dopo, perché si sente da lontano...
Per cui ho rimosso il video, e quando avrò tempo (adesso ho una serie di argomenti da trattare, ho una serie di appunti presi per argomenti da trattare) quando avrò tempo, riaffronterò l'argomento con calma e con dovizia di dettagli.
Bene, detto questo mi restano le ultime cose da dire. Anzitutto, sicuramente, sono curioso di vedere (come tutti voi!) come andrà con "Vita da Tecnico", è una cosa a cui sto lavorando da un po' di tempo, e quindi vediamo un po' quali saranno i risultati... qua non so nemmeno (vedete?) Il bello di essere in totale differita di una settimana: io non so ancora se "Vita da Tecnico" è stato un flop pauroso o se è stato un successone clamoroso, se da qui alla settimana prossima magari divento una YouTube-Star, faccio 150 milioni di iscritti, mi chiamano le televisioni di tutto il mondo e sono lì a spiegare a Francesco Sole come fare video su YouTube...
... seee, magari! Vabbè, lasciamo sta', però io sono positivo, è una cosa in cui credo molto, è un progetto in cui ho messo molto lavoro alle spalle, e un progetto in cui mi sta aiutando - tra l'altro - un altro canale YouTube che poi vi linkerò su ogni puntata e di cui parleremo in futuro.
Ragazzi, che altro dire? Quest'estate ricomincerò con il servizio antincendio della protezione civile e con il servizio antincendio della protezione civile torneranno, sicuramente, i video "in diretta dall'elmetto", e magari vedo se riesco a procurare una sport-cam un tantinello più decente, più che altro perché quella telecamerina, quando viene montata nel suo "box di sicurezza" è tranquilla da fumo, da getti di acqua (è impermeabile eccetera), però il microfono viene completamente zittito, diventa molto cupo il suono, questo l'ho notato. Eh, ragazzi: è una telecamerina cinese da - credo - una quindicina di euro, forse anche meno, quindi...
E comunque, non solo tornerò con i video "in diretta dall'elmetto", ma ho qualche novità che riguarderà proprio un altro format (molto breve: dei video molto brevi) che ho intenzione di fare quest'estate nei momenti di quiete con la protezione civile; se ci riusciamo, se riusciamo ad avere dei pomeriggi (magari verso la fine della stagione), dei pomeriggi di turno in cui non ci sono chiamate, o in cui le chiamate arrivano relativamente "tardi" dovrei avere il tempo di realizzare anche dei video di un nuovo format, piccolino (dei video molto brevi), che riguardano non solo l'attività di protezione civile, ma soprattutto la sicurezza in casa, la sicurezza in campagna e come prevenire gli incendi di sterpaglie... tante piccole cose che son venute in mente a me, ad alcuni colleghi, e quindi abbiamo intenzione di realizzare questa cosa in estate: vediamo un pochettino anche questa se riuscirà a prender piede, se funzionerà o se NON funzionerà.
Quindi ragazzi, per ora questo è tutto: io ho concluso. Come sempre vi ricordo di fare pollice-in-alto e iscrivervi se volete ricevere una notifica quando pubblico un nuovo video, quindi ragazzi: ciao a tutti, grazie e ci vediamo alla prossima!

giovedì 19 febbraio 2015

Vita da Tecnico - Puntata 0: presentazione

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Benvenuti nel mio laboratorio, viaggiatori, sono Grizzly: il vostro tecnico informatico di fiducia... sì, insomma: sono quello che chiamate perché avete riempito il vostro computer di virus e altri ammenicoli e avete bisogno che gli dia una bella ripulita e recuperi tutte le informazioni, tutti i documenti importantissimi del lavoro, tutte le foto del battesimo del vostro figlio, tutte le foto di quell’attrice famosa senza veli...EHM!
Sì Insomma: tutto il materiale importantissimo del quale OVVIAMENTE non avete fatto una copia di backup.
Perché poi mi dite tutti che sono il vostro salvatore (sono Grizzly, non Salvatore... ma non divaghiamo): a partire da questo video, vi racconterò (o vi mostrerò) alcune delle cose più strane che mi sono successe facendo questo lavoro.
Come dicevo mi contattate per tutti i vostri problemi più o meno complicati nell’ambito dell’informatica e della tecnologia. Brutta bestia la tecnologia: non è vero?
Molti clienti ammettono placidamente di non essere esperti, eppure certe volte riescono ugualmente a farmi impazzire. Mi telefona uno: «Il mio computer non parte, che può essere?»
Wow! Ma... tu ci vai dal meccanico e gli dici (dopo esserci andato a piedi): "la macchina non parte, che può essere?"
Il computer non parte, che può essere?
Quanto tempo ho per rispondere? Chiedo l’aiuto del pubblico!
E d’altronde l’aiuto mi serve: io sono un vecchissimo bacucco dell’informatica; pensate che quando ho cominciato la velocità dei processori si misurava nei dintorni dei 4,77 megahertz, e non sommando il quadrato del numero dei core con la radice quadrata della velocità tangenziale di ciascuno e moltiplicando il tutto per l’integrale definito dalla memoria alla dimensione dell'hard disk in de X.
Tutto chiaro, no? Perché dopo interrogo!
Lo diceva sempre un mio collega quando parlavamo davanti a qualche cliente.
Ah, se avete capito quello che ho appena appena detto e vorreste spiegarmelo nei commenti, mi farebbe molto comodo!
Dicevo: quando ho cominciato il "sistema operativo" non era mica Windows, si chiamava DOS, e non girava hard disk da svariati terabyte: bastava un singolo floppino da 360k; persino per i virus era più semplice: c'erano dei kit a base di cotone e acqua ossigenata per disinfettarsi i dischi a casa.
Comunque: io sono Grizzly, ogni giovedì pubblicherò un nuovo video sulla playlist "Vita da tecnico", per cui se sono riuscito a incuriosirvi vi invito a fare click sul bottone "like" e a iscrivervi al mio canale per restare sempre aggiornati sulle novità. Sul doobly-doo e in fondo ai miei video troverete tutti i link per seguirmi sui social network. Inoltre, così come per il Diario di Viaggio on the road, anche i video della playlist "Vita da tecnico" sono accessibili e sottotitolati in italiano.
Per cui ci vediamo domenica mattina sempre con il Diario di Viaggio on the road, e il prossimo giovedì con un altro “Vita da tecnico”. Ciao a tutti e grazie!

mercoledì 18 febbraio 2015

Anteprima Vita da Tecnico

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Giovedì comincia una novità sul mio canale YouTube... una novità che avevo in cantiere già da tempo (-:

Mi raccomando, iscrivetevi se volete conoscere la mia... vita da tecnico ^_^

domenica 15 febbraio 2015

VLOG 53: Auguri e... novità ^_^

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Benvenuti a bordo, viaggiatori. Sono Grizzly e questo è il Diario di Viaggio on the road.
... mh: quanti ricordi! Quanta acqua è passata sotto ai ponti: è anche un tantinello inquietante guardandola così.
Probabilmente qualcuno di voi l'ha visto in "originale" e molti hanno notato che fa parte della sigla: sì, quella era la prima puntata di Diario di Viaggio on the road. E oggi che siamo arrivati alla 53ma ho pensato di cominciare così, perché non solo volevo ricordare la prima puntata, ma appunto la prima puntata ha avuto un seguito di altre cinquantuno puntate: quindi sono diventate cinquantadue (questa è la 53ma, infatti). Ora, quando ho cominciato mi sono posto la condizione di realizzare un vlog alla settimana, quindi ho realizzato le prime 52 settimane di vlog... e, sì: cinquantadue settimane sono un anno.
Oggi è il primo compleanno di Diario di Viaggio on the road!
AUGURI DIARIO DI VIAGGIO ON THE ROAD!
Auguri, complimenti e...
... palloncini!
... che, sì: è stata la prima scenetta che ho girato al di fuori della mia macchina per questo vlog, ed è la prima di alcune curiosità che voglio raccontarvi.
Cominciamo anzitutto, sicuramente, da qual è stato il vlog sino ad oggi. E stamattina, guardando le statistiche, mi risulta essere la puntata numero 31 (l'addio a Meemi, questo social network italiano che è stato una grande rampa di lancio, per me, per guardare in maniera differente i social, anche un po' per cominciare questo vlog).
E quello meno guardato, invece, che quindi rappresenta un po' - forse - l'argomento sbagliato e comunque è un buon punto di partenza per dire "ok, possiamo migliorare": è un vlog che ho pubblicato poche settimane fa, la puntata numero 49 (edifici cadenti e progetti abbandonati); a stamattina aveva solo (credo) 28/29 visualizzazioni. Tra l'altro è il video meno guardato sul mio canale in assoluto, secondo le statistiche: cioè dopo di quello ci sono un paio di video privati che ho guardato solo io, e quindi...
Comunque ho capito che un argomento diventa interessante non solo quando fa un certo numero di visualizzazioni, ma anche quando cominciano a comparire i "non-mi-piace": per esempio un vlog in cui ho parlato di UFO ha recuperato credo un 2 non-mi-piace e perché è ovvio che qualcuno ha cercato su YouTube l'argomento UFO e, dato che non ha trovato un video di un complottista, di qualcuno che parlava di teoria del nuovo ordine mondiale... "Ah! No! Non è il solito complottista, no, no! Non mi piace!", quindi...
So che questa è una cosa che colpisce, per cui sì: uno dice "beh, un non-mi-piace dovrebbe farti capire che hai fatto qualcosa di sbagliato". E invece no: in questo caso mi fa capire che ho fatto qualcosa di giusto e che probabilmente dovrò trattare ancora argomenti che hanno recuperato qualche non-mi-piace.
E comunque concludo velocemente questo vlog con qualche notizia molto importante per me.
Innanzi tutto quella logistica: sabato 21 febbraio, dato che sarò a Milano per fare una serie di cose, sabato 21 febbraio sarò a Milano al Feed Tour: vado a seguire il Feed Tour come spettatore, vado a vedere Dellimellow, Roberto Bonetti e Boban Pesov. Se sarete lì come spettatori, ci vediamo sabato 21 al Torakiki cafè a Milano; quindi questo ci tenevo a dirlo perché ho trovato uno degli ultimi biglietti, perché dovevo fare delle cose a Milano che mi han detto all'ultimo momento quando dovevo esser su, quindi ho detto "caspita, ci finisce in mezzo il Feed Tour. Va bene: pigliamo il biglietto!"
La seconda notizia è quella, secondo me, più importante, perché il compleanno di questo vlog sarebbe - ufficialmente - il 19 febbraio (io ho cominciato a registrare il 19 febbraio 2014), quindi questo giovedì 19 febbraio darò inizio a un nuovo format sul mio canale.
Ora, come qualcuno di voi sicuramente saprà, io faccio il tecnico informatico, e facendo il lavoro di tecnico informatico ho dovuto - veramente - sbattere la testa con i clienti ed i problemi indubbiamente più strani.
Internet è piena di racconti di tecnici informatici, di libri su tecnici informatici che hanno, veramente, questo rapporto di amore e odio con i clienti... e io ho pensato di raccogliere le mie esperienze e portarle al gradino successivo parlando dei miei clienti, della mia Vita da Tecnico in questo nuovo format, che sarà intitolato appunto "Vita da Tecnico": a partire da giovedì 19 febbraio, tutti i giovedì troverete su questo canale il nuovo format "Vita da Tecnico", in cui racconterò le mie esperienze più strane, le mie avventure più particolari, e non solo.
Per cui, se sono riuscito a incuriosirvi vi ricordo di iscrivervi al mio canale: è gratuito e riceverete una notifica ogni volta che pubblico una nuova puntata o di "Diario di Viaggio on the road" o di "Vita da Tecnico".
Infine vi ricordo, se questo vlog vi è piaciuto, di fare pollice-in-alto e condividerlo sui social network.
Ragazzi, io ho concluso, per cui noi ci vediamo giovedì con la prima puntata di "Vita da Tecnico", oppure domenica con la prossima puntata di "Diario di Viaggio on the road", grazie, ciao a tutti e ci vediamo alla prossima!

domenica 8 febbraio 2015

VLOG 52: Mentire con le statistiche... creative

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Tre persone si presentano in ambulatorio, con dolori alle gambe. Cosa può essere?
Tu non mi piacerai: lo so già.
Per lo più il dolore alle gambe è dato da strappo muscolare. Tenere al caldo e a riposo la parte.
[mh!] Statisticamente sì, molto bene.
La mia esperienza è che in più della metà dei casi il dolore è muscolo-scheletrico: dovuto al troppo esercizio.
Il venti percento sono vene varicose dovute alla gravidanza, e quello che resta - in genere - è dovuto a incidenti stradali.
Sono tre persone, vale a dire sei gambe: cioè ne abbiamo tre che corrono, due con un incidente e una che è rimasta incinta.
Benvenuti a bordo viaggiatori: sono Grizzly e questo è Doctor House Medical Division!
... EHM NO! È DIARIO DI VIAGGIO ON THE ROAD!
[♪♫♪]
E vabbè: ridiamoci sopra. La scenetta che ho... uhm... "recitato" è una parola grossa, diciamo "interpretato" all'inizio del vlog è - effettivamente - tratta dall'undicesima puntata della prima stagione del Doctor House. E mi serve come «rampa di lancio» (avrei potuto usare le immagini del Doctor House, ma credo che YouTube non l'avrebbe gradito. E neanche i detentori del Copyright, quindi ho pensato di recitarla, così non ci sono discussioni); vorrei utilizzarla come «rampa di lancio» per l'argomento di oggi, che è la "statistica".
La statistica è una branca della matematica che si occupa di catalogare, enumerare ed organizzare i dati, nello specifico serve - principalmente - per permettere di analizzare un fenomeno all'interno di una «popolazione» e cercare di rendere presente quel fenomeno sul paragone rispetto ad un modello prestabilito.
Ora attenzione: quando io parlo di «popolazione» non mi riferisco a "popolazione umana": una popolazione è un insieme di dati.
Per esempio in passato lavoravo con le telecomunicazioni e con la telefonia: quando ho lasciato l'ambito squisitamente tecnico della telefonia, mi sono occupato - per un po' - anche dell'ambito più che altro commerciale. Ora quando parliamo di traffico telefonico, la «popolazione» è l'insieme delle telefonate fatte, per esempio, in un determinato bimestre. E il modello di riferimento riguarda la tipologia di questo traffico telefonico: se ci sono molte telefonate lunghe, oppure sono molte telefonate brevi, sono poche ma lunghe, o le telefonate sono verso quali direttrici? Più verso la telefonia mobile, più verso la telefonia fissa, più verso un determinato operatore, e via discorrendo. Ora, quando si fa un'analisi del traffico telefonico si tirano fuori delle informazioni statistiche (la media, la devianza, la varianza, lo scarto quadratico medio) per ottenere delle informazioni che vengono utilizzate per rapportare la tipologia del traffico, che è unica per ogni singolo cliente, con un modello rappresentativo di una grande categoria di clienti: chi fa più telefonate verso la telefonia mobile, chi fa più telefonate brevi, eccetera.
Ora, la statistica, come dicevo, è una branca della matematica, e la matematica è una di quelle materie che a molti viene pesantemente indigesta. Ciò nonostante, la statistica che comprende una serie di calcoli abbastanza astrusi e che non si limita a snocciolare delle percentuali, ma anche ad emettere dei grafici, ad emettere dei paragoni, eccetera, viene spesso utilizzata - letteralmente "a sproposito" - per avvalorare delle tesi che decisamente ben poco hanno di effettivamente valido.
Ora, l'esempio più pratico e più esistente nella realtà, sicuramente è quello che ci da il movimento pastafariano, il quale ci dice che l'aumento della temperatura globale, il «riscaldamento globale», è *statisticamente* dimostrato che è causato dalla diminizione nel numero dei pirati (dal 1700~1600 circa fino alla data attuale).
Ed è un gioco statistico molto interessante, perché non solo è basato su dei dati estremamente aleatori (alcune informazioni - come per esempio la quantità di pirati presente nel XX secolo - non si sa bene da dove venga estratta), ma soprattutto dimostra che non sempre incrociando dei dati statistici è possibile ottenere una concatenazione di causa ed effetto.
Perché è evidente: {i dati stacisti... i dati stadaaahlallà! ☺ } i dati statistici ci danno solamente delle informazioni numeriche, sta a noi interpretarle e la "causa ed effetto" non è una situazione correllata semplicemente all'analisi di dati statistici, bensì alla ripetizione di eventuali osservazioni, all'analisi di osservazioni effettuate in entrambe le condizioni indicate...
... mamma mia come sono chiaro, vero? Facciamo un esempio un pochino più pratico: diciamo che io ho inventato un farmaco.
Questo farmaco fa ricrescere i capelli ai calvi (una cosa che, probabilmente, sarebbe da farmi venire - non lo so - il Premio Nobel) e che io dichiaro che questo farmaco ha successo in oltre il 70% dei casi analizzati e prevede una ricrescita di oltre il 50% dei bulbi piliferi non più esistenti.
Ora: queste due informazioni cosa significano? Significano che io ho questo grafico statistico "persone calve che utilizzano altri farmaci", "persone calve che utilizzano il mio farmaco" e io vedo che chi utilizza il mio farmaco ha il 70% di persone in più (rispetto a chi utilizza prodotti concorrenti) che ottiene una ricrescita dei capelli.
E come si fa a determinare questo? Guardando i grafici? Eh no... eh no: sarebbe bello, ma non è così. Si fa quella che si chiama «analisi in doppio cieco»: si prendono duecento persone (calve, possibilmente); a cento si da un placebo, o un prodotto della concorrenza, o non gli si da nulla. Molto probabilmente si fanno dei test multipli in cui si da a qualcuno dello zucchero, a qualcuno il prodotto della concorrenza... a gruppi di cento.
Cento persone non pigliano niente, cento persone prendono lo zucchero, cento prendono un prodotto della concorrenza, cento prendono la mia pillola.
Alla fine del ciclo di cura, di terapia, che durerà - non so - un mese, si analizzano le cento persone che non hanno preso niente come va la situazione sui loro capelli, le cento persone che hanno preso lo zucchero (il placebo) come va la situazione sui loro capelli, le cento persone che hanno preso il prodotto concorrente come va la situazione, e le cento persone che hanno preso il mio prodotto come va la situazione.
Se rispetto al prodotto concorrente (ci sono due persone su cento che hanno ottenuto una minima ricrescita) e nel caso delle persone che hanno preso il mio prodotto ci sono settantadue persone che hanno ottenuto una ricrescita, allora si definisce che è vero che il 70% dei casi in più, rispetto ai prodotti della concorrenza, funziona.
Poi si analizza - a questo punto - il numero di capelli che sono ricresciuti. Se effettivamente c'è un 50% di ricrescita in più dei bulbi piliferi vuol dire che rispetto ai prodotti della concorrenza, sono cresciuti "molti capelli in più"? No.
Rispetto ai prodotti della concorrenza... vediamo un po' i prodotti della concorrenza: le persone che hanno avuto una ricrescita gli sono cresciuti DUE capelli.
Alle persone che hanno preso il mio farmaco ne sono cresciuti quattro.
Anzi: diciamo CINQUE! C'hanno 5 peli in più sulla capoccia! Virtualmente il mio prodotto ha fatto crescere nel 70% di persone il 50% di capelli in più!
Vedete come...? Grandi cifre: il *cinquanta percento*! Che tutti sanno che è la metà. Il *settanta percento*! Che tutti sanno che è un bel po' più della metà.
E quindi concludo questo vlog, molto veloce, parlandovi di un libro di Darrell Huff intitolato "Mentire con le statistiche", che è un libro molto gradevole, che vi consiglio di acquistarlo se lo trovate da qualche parte (vi metto sul doobly-doo il link per comprarlo su amazon), e vi consiglio di leggerlo perché è molto leggero, ma è molto illuminante e aiuta soprattutto a evitare di diffondere una grandissima quantità di fesserie e bufale che sono surrogate e supportate da una statistica estremamente creativa, e che girano ormai al giorno d'oggi su internet (su facebook, sui social e via discorrendo).
E con questo per oggi è tutto: ragazzi, io come sempre vi ringrazio; vi ricordo - se questo vlog vi è piaciuto o vi è stato utile (o se vi è utile il libro "Mentire con le statistiche") - di fare pollice-in-alto e condividere questo vlog con i vostri amici, sugli altri social network anche, se volete. Vi ricordo, se questo vlog vi è piaciuto e non l'avete già fatto, di iscrivervi al mio canale: è gratuito, e inoltre riceverete una notifica ogni volta che pubblico un nuovo video.
Bene, questo è tutto: noi ci vediamo domenica prossima. Ciao a tutti, e grazie!