domenica 29 maggio 2022

Superstizione nel Terzo Millennio (Deep Dark Diary 17)



Un mio cliente, appassionato di tecnologia e lontano dalle posizioni clericali, prima di scavare un pozzo in campagna…
… ha chiamato un noto rabdomante dell’entroterra, che si è fatto pagare una cifra non indifferente per passeggiare tra i rovi tenendo in mano due bacchette di ferro arruginito, poi gli ha detto dove avrebbe di sicuro trovato l’acqua; e sì: questo nonostante dalla posizione di tante altre trivelle (in tutti i terreni circostanti) fosse piuttosto evidente la presenza di una falda decisamente estesa!
Parliamone oggi, in questo nuovo episodio di Deep Dark Diary.

Vivo in Sicilia, dove c’è chi apprezza una posizione distante dal culto religioso come la mia, salvo - poi - essere costantemente in prima fila alle varie processioni dei santi, e piuttosto preoccupato di sapere che il vicino non ha intenzione di battezzare il bambino!
Dove ho clienti (od amici) che hanno piena fiducia nella scienza che ha donato loro la tecnologia, ma credono - comunque - di vivere sulla Terra Piatta, fanno benedire la casa prima di pasqua, hanno poca fiducia nei vaccini…
Onestamente non me la sento di criticare chi abbia fatto un percorso, lungo la sua vita, e stia - semplicemente - continuando su quella strada: per esempio chi è cresciuto in una famiglia dalla tradizione cattolica e - semplicemente - ci tiene a voler continuare questa tradizione.
Personalmente non lo approvo, ma è una scelta che riguarda LA MIA coscienza: non ho nulla da dire su quella degli altri.
Quello che, però, mi lascia da pensare è chi ritiene che determinati gesti, appannaggio di un medioevo oscurantista e ignorante, siano da portare avanti come importante regola per il futuro.
Voglio dire: statue di santi portate in processione davanti alla colata di lava‽‽
Peraltro è interessante notare come il messaggio (cristiano!) di non fare idolatria sia spesso tralasciato.
In generale le superstizioni, che abbiano base religiosa o meno, spesso sono una pesante realtà dalla quale è difficile riuscire a separarsi: talvolta persino quelle che sembrano non avere neppure una base solida su cui fondarsi, risultano difficilissime da eradicare.
Anno 2022, XXI secolo, III millennio: ci sono persone - oggi - che, se un gatto nero attraversa loro la strada, si fermano, si fanno di lato e aspettano che passi qualcun altro, prima di andare oltre.
E, se pur vero che certe tradizioni possono essere una continuazione di un percorso antico, atavico e dal sapore ricercato, certi rituali, nel III millennio, non portano semplicemente a perdere la dignità, ma possono creare danni molto più importanti, quando si spinge a dare a questi rituali l’importanza che comporta il dare fiducia…
(e, peggio, talvolta anche denari!)
… a loschi figuri, assegnando loro maggiore importanza che rispetto alla vita, alla dignità e alla libertà delle persone.
Se credete che, partendo dai rabdomanti e passando dai gatti neri, intenda giungere a più importanti decisioni in merito a fine vita ed aborto…
ESATTO! AVETE PERFETTAMENTE RAGIONE!
Ma sono curioso di sapere cosa ne pensate voi: nel terzo millennio certe tradizioni hanno ancora senso di esistere? O è giunto il momento di relegare i riti propriziatori a quell’attività di puro folklore e richiamo per turisti che si può ottenerne, privandoli di tutti i falsi valori di cui cercano di fregiarsi? Parliamone!
Bene: io sono Grizzly e questo era Deep Dark Diary: il contenitore che - ogni ultima domenica del mese - ci porta a fare un viaggio lungo il lato oscuro sul lato oscuro del folklore, della cultura o tecnologia; noi ci vediamo al prossimo episodio: ciao a tutti!e

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